Nuova Audi A3 Cabriolet, rinnovato piacere

Sole splendente, 2 gradi centigradi, la piscina del Beach Club di Monte Carlo e la nuova Audi A3 Cabriolet parcheggiata subito fuori. Sembra la scena di un film e invece è la cronaca della mia prova in anteprima della rinnovata scoperta tedesca a quattro posti. Lo stile e le qualità stradali della nuova Audi A3 Cabriolet sono ancora migliorate e lo si capisce anche solo guardandola "negli occhi", ovvero nei fari a LED separati dalla grande calandra single frame. Lo sbalzo anteriore ridotto e quello posteriore allungato aggiungono un pizzico di grinta alla compatta premium con tetto in tela che dovrà vedersela con la prossima BMW Serie 2 Cabrio. L'abitacolo è molto più moderno e piacevole di prima e anche i materiali interni sono di una qualità così elevata (più "tecnologica" che lussuosa) da soddisfare ogni mia esigenza, anche tattile. Le luci di lettura con accensione a sfioramento sono una bella novità, anche se occorre più toccarle che sfiorarle.

ALL’ARIA APERTA MEGLIO A BENZINA

Questo primo veloce "assaggio" della nuova Audi A3 Cabriolet mi ha permesso di provare tutte le motorizzazioni disponibili per il lancio Italia, dalla .4 TFSI 4 CV alla .8 TFSI 8 CV, passando per la 2. TDI 5 CV. Le vetture che ho guidato sono quasi tutte full optional, con tanto di pacchetto S Line, sistema multimediale MMI plus con navigatore su mappe Google, sellerie in pelle e bocchetta di aria calda dal sedile alla base del collo. Viaggiare sulla nuova Audi A3 Cabriolet è in ogni caso un piacere,...