Aston Martin Racing mette le mani sull'ammiraglia e ne ricava un mostro da quasi 600 CV che dà fastidio alla Mercedes-AMG S 63

Da tempo al quartier generale di Gaydon non si respirava un'aria così frizzante e carica di ottimismo. Aston Martin sta attraversando infatti un periodo molto fortunato e negli ultimi mesi ha lanciato diversi nuovi modelli, a partire dalla Vantage, ma "dietro le quinte" sta lavorando anche alla sportivissima DBS Superleggera e alla Rapide elettrica. Proprio la berlina riceverà entro fine 2018 un aggiornamento in chiave sportiva, destinato a renderla ancora più vivace ed efficace su strada: il nuovo modello si chiama Rapide AMR ed è una serie speciale in 210 esemplari costruita dal reparto Aston Martin Racing, la divisione che si occupa delle Aston Martin da corsa ora all'opera sui modello stradali.

L'assetto "capisce" il tedesco

L'operazione ricorda quella messa a punto per la DB11 AMR, ma in realtà le due vetture hanno poco in comune, visto che la Rapide AMR è una serie limitata e la DB11 AMR prende il posto della DB11 venduta finora. Gli uomini della Aston Martin Racing hanno scelto per la berlina ruote forgiate di 21", pneumatici sportivi Michelin Super Sport e dischi freno maggiorati e in materiale composito, che sull'asse anteriore misurano ben 40 cm. Anche le sospensioni sono state rivisitate e fanno tesoro dell'esperienza maturata al Nurburgring, dove la AMR ha un centro prove utilizzato anche come base per i test in circuito della berlina: l'assetto è stato ribassato di 1 cm e le sue reazioni si fanno più sincere.

Aston Martin Rapide AMR 2018

30 CV in più per il V12

L'Aston Martin Rapide AMR adotta inoltre il volante sportivo ripreso dalla cattivissima One-77 e una serie di nuove appendici aerodinamiche, disegnate dalla AMR per contrastare la tendenza della carrozzeria ad alzarsi in velocità: per questo motivo sono stati aggiunti il labbro anteriore, le minigonne, l'estrattore posteriore e un piccolo alettone (tutti in fibra di carbonio). La mascherina anteriore è del tutto simile a quella vista sull'auto da corsa Vantage AMR Pro. Il motore della Rapide AMR è lo stesso aspirato V12 5.9 della Rapide in vendita, che riceve alcuni nuovi componenti interni e passa da 559 a 588 CV. I quasi 30 CV in più non valgono però un miglioramento dello scatto da fermo, stando alla casa inglese, che parla di un tempo sullo 0-100 km/h pari a 4,4 secondi (invariato rispetto a prima). Il prezzo annunciato per gli Stati Uniti è di 240.000 dollari.

Leggi anche:

 

Aston Martin Rapide AMR