Giulio Barbieri propone qualcosa di diverso per fare il pieno elettrico. Vediamo come

Lo sviluppo e la diffusione dell’auto elettrica passa anche per la realizzazione di un’adeguata infrastruttura di colonnine di ricarica, quella che si affida al piano nazionale Enel X, alla rete Tesla Supercharger, al progetto IONITY e a tante altre iniziative che meritano attenzione. Una di queste realtà italiane che lavorano nel campo delle stazioni di ricarica è la Giulio Barbieri di Poggio Renatico (FE) che ci ha affiancato durante i giorni del Motor1Days 2018 all’Autodromo di Modena per fare il pieno alle nostre auto elettriche. Ne approfittiamo quindi per raccontarvi cosa fa Giulio Barbieri e quali sono le nuove opportunità per il Made in Italy anche nel campo della mobilità sostenibile.

Una barra di ricarica per distinguersi

Una rapida occhiata alle foto scattate a Modena fa capire subito che ci troviamo di fronte a colonnine di ricarica un po’ diverse dal solito, le EVO-CAR che sono una reinterpretazione della classica struttura verticale in favore di una forma “a ponte” che unisce design e funzionalità. Lo stile della barra di ricarica firmata Giulio Barbieri deriva da un’altro prodotto dell’azienda ferrarese, la stazione di ricarica EVO-BIKE per biciclette a pedalata assistita, scooter elettrici, noleggio bici e bike-sharing che vanno agganciate proprio sotto il “ponte” in acciaio e alluminio. Un’installazione di questo tipo può essere completata con la pensilina copri auto PensilSole su cui installare i pannelli fotovoltaici. Fra le varie strutture di ricarica realizzate in Italia e all’estero da Giulio Barbieri si segnala la recentissima collaborazione con il progetto di mobilità sostenibile IrenGo appena avviato a Genova.

Colonnine di ricarica elettrica Giulio Barbieri

Accesso libero o con tessera a seconda delle esigenze

Scendendo un po’ più nel dettaglio vediamo che la colonnina EVO-CAR per ricariche auto in Modo 3 viene proposta con due prese Tipo 2 Mennekes e una potenza a scelta fra 3,7, 7,4, 11 e 22 kW. A seconda del tipo di utilizzo richiesto la Giulio Barbieri può fornire la versione OPEN con accesso libero e gratuito oppure la RFID attivabile con tessera ed eventuale sistema di pagamento. Colori e grafiche delle barre possono essere personalizzate su richiesta, così come è possibile aggiungere opzioni come l’accesso alla ricarica con app da smartphone e il sistema di monitoraggio di accessi e consumi. I costi indicativi di queste stazioni di ricarica EVO-CAR vanno dai 4.260 euro della versione base OPEN ai 5.650 euro delle installazioni più potenti e RFID.

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