Il calo di Germania e Italia e lo stallo in Francia limitano allo 0,6% i progressi di tutti gli altri Paesi. Jeep raddoppia le vendite

Non siamo ancora al calo delle immatricolazioni auto, ma il mese di maggio 2018 sul mercato Europa segna comunque un rallentamento rispetto alla crescita dei mesi scorsi. Il +0,6% è il frutto di 1.442.643 immatricolazioni nell’area EU+EFTA contro 1.433.885 del maggio 2017, mentre il totale da inizio anno registra un ancora solido +2,2%. A scongiurare una frenata ancora più brusca ci hanno pensato i buoni risultati di alcuni Paesi numericamente importanti come Spagna (+7,2) e Regno Unito (+3,4%), affiancati da quasi tutti gli altri mercati.

Crescono quasi tutti i mercati, ma non Germania e Italia

Un mese di maggio molto brillante, pur con numeri ridotti, lo hanno messo a segno in particolare alcuni Paesi dell’Est Europa come la Romania (+43,3%), la Bulgaria (+34,6%) e la Lituania (+32,6). A controbilanciare questa parte d’Europa che continua a crescere ci sono però i cali evidenti di mercati fondamentali come Germania (-5,8%) e Italia (-2,8%), oltre allo stallo sostanziale della Francia (+0,1%).

Jeep Renegade MY19

Bene Volkswagen, PSA e Renault. FCA vola con Jeep

Maggio 2018 è un mese in altalena, fra alti e bassi, anche per i diversi gruppi automobilistici, con i primi in classifica che sostengono questa fase interlocutoria. In particolare il gruppo Volkswagen si conferma al numero uno con 363.117 immatricolazioni (+3,7%), un +5,7% della capofila Volkswagen, l’ottimo +25,3% di Seat e il calo di Audi (-5,3%) e Skoda (-2,2%). PSA, dopo l’acquisizione di Opel, si avvicina a Volkswagen toccando quota 227.345 (+57,8%) sostenuta da Peugeot (+3,2%) e DS (+16,8%). Renault è al terzo posto con 164.424 auto consegnate (+6,5) e la spinta di Dacia (+14%), mentre FCA è quarta con 110.120 unità (+0,2%) con un significativo -11,1% di Fiat e un eccezionale +101,3% di Jeep. I cali più importanti sono quelli di Nissan (-15,7%), BMW (-6,0%) e Daimler (-5,7%).

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