L'obiettivo è quello di creare auto ancora più sicure e intelligenti

Non solo elettrificati: i veicoli di domani saranno anche connessi, così da potersi parlare tra di loro e dialogare anche con le infrastrutture che li circondano. Una condizione necessaria per dare vita a una guida autonoma di Livello 5 sicura. Proprio per creare collegamenti sempre più sicuri e veloci è stato firmato un memorandum di intesa tra Audi e Huawei, azienda cinese di telecomunicazioni in forte crescita e non nuova a collaborazioni con Case auto. Qualche mese fa infatti un Mate 10 Pro, smartphone di punta di Huawei, si era messo alla guida di una Porsche Panamera, aiutandola a evitare un ostacolo.

Connessione veloce

Al fine di permettere lo scambio di informazioni è necessario avere una connessione veloce e proprio per questo, nel 2017, Audi e Huawei hanno partecipato all’installazione di una rete LTE-V, dedicata esclusivamente ai veicoli connessi, nella città cinese di Wuxi. Un protocollo grazie al quale i guidatori ricevono informazioni in tempo reale su stato del traffico, semafori e possono tener monitorati gli incroci lungo il tragitto.

Obiettivo sicurezza

“Il nostro obiettivo è be ottimizzare i flussi di traffico al fine di creare città intelligenti. inizialmente i progetti saranno concentrati sul mercato cinese” ha spiegato Saad Metz, vicepresidente esecutivo di Audi China, al quale ha risposto Veni Shone, presidente di LTE Solution di Huawey “Stiamo entrando in una nuova era di veicoli connessi e intelligenti che vedrà l'emergere di nuove sinergie tecnologiche tra le aziende specializzate in comunicazione e le industrie automobilistiche. Con una maggiore innovazione nei dispositivi mobili, Huawei si impegna a trasformare l'esperienza di guida”.

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