Il viaggio itinerante sognato un vita può trasformarsi in incubo: ecco ciò che c'è da sapere per non avere problemi

Per dirla alla Forrest Gump, noleggiare un auto è un po' come aprire una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita. In effetti, tra carte di credito, clausole e costi nascosti, scegliere un'auto a nolo non è così facile come potrebbe sembrare. Ecco allora una guida in 10 punti stilata dal sito Facile.it per evitare di rovinarsi le tanto agognate vacanze. 

1. Noleggiare in anticipo conviene

In linea di massima, sì. E si può comodamente fare online, sia direttamente sui siti delle compagnie sia sui comparatori. Che calcolano, in base alle caratteristiche impostate, il costo finale. Sensibilmente più basso rispetto al noleggio diretto in aeroporto o nella città di arrivo. Da non dimenticare, infine, che noleggiando l'auto con anticipo si può scegliere il mezzo più adatto senza difficoltà. A destinazione, invece, bisogna accontentarsi delle auto disponibili (che potrebbero anche essere più grandi e, quindi, più costose).

2. Meglio noleggiare in città o direttamente in aeroporto?

Ritirare direttamente l'auto all'atterraggio è il metodo più comodo. A volte, tuttavia, può essere anche più costoso: potete quindi prendere in considerazione l'ipotesi del ritiro in città. Al quale, comunque, dovete aggiungere i costi per raggiungere l'agenzia di autonoleggio. Sia come sia, occhio al famigerato drop off, la riconsegna in un luogo diverso dal ritiro: in questo caso, è sicuro che andrete a spendere qualcosa in più. Molto di più se la vostra meta è in uno Stato differente. Informatevi.

3. La scelta dell'auto

Spesso e volentieri accade che, una volta arrivati al luogo del ritiro, vi venga consegnata un'auto più grande rispetto alla categoria prenotata, senza sovrapprezzo. La cosa indubbiamente ringalluzzisce, ma tenete presente che i costi di un'eventuale riparazione potrebbero essere più elevati. In ogni caso, difficilmente (a meno di casi particolari) si può scegliere un modello specifico, specie a distanza: bisogna accontentarsi della categoria.

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4. La carta di credito è fondamentale

Per la stipula del contratto di noleggio, le compagnie esigono una carta di credito intestata a chi guiderà il mezzo, dove verranno addebitati costo del noleggio, deposito cauzionale (variabile) ed eventuali danni o multe. Per intenderci carte elettroniche, carte di debito, prepagate e contanti non vengono accettati. Occhio, perché rischiate di non poter noleggiare l'auto.

5. Valutare attentamente i costi extra

Generalmente, tutti i contratti di noleggio comprendono chilometraggio illimitato, un guidatore e una copertura assicurativa base. Il resto si paga: dal seggiolino bimbi (risparmiabile portando con sé il proprio) al navigatore, passando per pneumatici invernali o catene, l'abilitazione alla guida di un secondo conducente, la guida per i patentati sotto i 25 anni. Spesso, anche solo la scelta di uno di questi optional può far lievitare in modo consistente la cifra finale: prima di scegliere, vale sempre la regola di fare un po' di preventivi.

6. L'importanza del livello carburante

Solitamente l'auto viene consegnata con il serbatoio pieno e così va restituita. In caso contrario, la compagnia di autonoleggio vi addebiterà i costi del carburante (sempre più alti rispetto ad un pieno alla pompa tradizionale). Può però accadere che il livello dell'indicatore ad inizio noleggio sia a metà: nel caso, fatelo mettere per iscritto dall'addetto. E sappiate che siete autorizzati a riconsegnare l'auto così come l'avete trovata, con mezzo pieno

7. Occhio all'assicurazione

Di solito il contratto prevede la semplice RCA. Alla quale va aggiunto qualcosa, se volete stare tranquilli. Le cose, però, possono cambiare all'estero. Le polizze più comuni sono la CDW, ovvero la Collision Damage Waiver, che contempla la limitazione di responsabilità per danni al veicolo, la TPI (Third Party Insurance), che fa riferimento alla copertura contro terzi, e la TW (Theft Waiver), che copre il furto. Grande attenzione alle franchigie, che spesso possono essere molto elevate, e ai massimali; se non volete correre rischi, potreste valutare l’opzione DER (Damage Excess Refund), che consente di azzerare la franchigia in caso di incidente o sottoscrivere un’assicurazione aggiuntiva contro i danni supplementari. Tra le altre polizze opzionali più comuni ci sono quelle relative al soccorso stradale e l’assicurazione infortuni conducente.

8. Cosa controllare prima di partire

Bene, è fatta. Avete le chiavi in mano e siete pronti a partire. Prima di farlo, però, prendetevi del tempo per fare un giro a piedi intorno all'auto, alla ricerca di eventuali graffi o anomalie. Da verificare anche gli interni. Se trovate qualcosa che non va, fatelo notare all'addetto del noleggio e fatelo segnare sul contratto (da tenere sempre con sé). Per dormire sonni ancora più tranquilli, scattate un po' di foto all'auto con lo smartphone, in modo da dimostrarne lo stato nel giorno del ritiro.

9. Al rientro

Presentatevi con puntualità all'appuntamento per la riconsegna fissato con il noleggio: in caso di ritardo, potreste dover pagare anche un giorno in più. A questo punto la prassi prevede un giro intorno (e dentro) l'auto con l'addetto, che verificherà lo stato d'uso della vettura. Per star tranquilli, ri-fotografate abitacolo ed esterni del vostro mezzo. Una garanzia in più per eventuali controversie che potrebbero sorgere in futuro.

10. Date un voto al noleggio

Infine, se qualcosa è andato storto oppure volete solo fare i complimenti all'addetto che vi ha aiutato durante il vostro noleggio, scrivete alla compagnia. In questo modo, potrete migliorare il servizio o, magari, ottenere qualche sconto da utilizzare in futuro. Tentar non nuoce!