Si chiama amnesia dissociativa ed è procurata da traumi o forti stress

Il tema dei bambini dimenticati in auto è tornato di fortissima attualità, fortunatamente non per una nuova tragedia ma perché il Governo ha dato il là alla discussione sull’obbligatorietà dei sistemi anti abbandono. L’iter sembra essere a buon punto e già con l’inizio del nuovo anno il tutto potrebbe tramutarsi in legge. Ma perché capita che i genitori dimentichino i bambini in auto? Il motivo ha un nome ben definito: amnesia dissociativa. La definizione precisa lo descrive come “disturbo dissociativo che comporta l'incapacità di ricordare importanti informazioni personali che non sarebbero normalmente dimenticate, di solito causato da traumi o forte stress”.

Quando avviene

Senza entrare nello specifico, con vittime di abusi che tendono a dimenticare quei particolari momenti o altri aspetti della loro vita, concentriamoci sul tema dei bimbi dimenticati in auto. L’amnesia dissociativa si manifesta sia a causa stanchezza, dovuta magari al poco sonno o per altre cause, sia per la routine di alcuni gesti. In questi casi può capitare che la mente elimini parte della memoria, come se cancellasse da una lista un qualcosa che non dovrebbe essere eliminato. Il tutto naturalmente senza che il soggetto se ne accorga. Un disturbo che, secondo una ricerca condotta negli Stati Uniti, colpisce l’1% degli uomini e il 2,6% delle donne. Numeri però che si riferiscono a un bacino d’utenza ridotto.

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Come prevenirla

Al di là sei vari sistemi anti abbandono, ancora non obbligatori, ci sono dei “trucchi” per evitare che inaspettati eventi di amnesia dissociativa possano causare tragedie. Esperti di sicurezza e medici raccomandano, ad esempio, di lasciare di fianco al seggiolino oggetti indispensabili per la vita di tutti i giorni, come ad esempio borse, portafogli o chiavi di casa. Semplici gesti che possono fare la differenza.