Il suo motore elettrico ha 90 Nm di coppia, come una piccola citycar e trasforma qualunque ciclista in un vero scalatore

Sapevate che la BMW produce anche una bici elettrica a pedalata assistita? Io l'ho scoperto solo un paio di giorni fa, quando ho avuto l'opportunità di provarla. Il mondo delle city bike è abbastanza sconosciuto per me, che non ho particolari esigenze di mobilità urbana e non vado in bici per passione. Ciononostante ho sempre avuto una certa curiosità verso questi mezzi di trasporto alternativi ed elettrificati, visto che in alcuni casi possono sostituire l'automobile. Dunque in sella senza paura, alla scoperta della BMW Active Hybrid E-Bike.

Come è

Dal punto di vista stilistico non è semplice inquadrare questa bici, che ha alcuni elementi vintage e altri assolutamente hi-tech. Il risultato è un design unico e piuttosto originale, che suggerisce una certa eleganza senza rinunciare a un pizzico di dinamica. E' disponibile in tre taglie di telaio, S, M e L adatte rispettivamente ad altezze comprese tra i 160 e i 170 cm, i 170 e i 185 cm e oltre i 185 cm. La forcella è ammortizzata con la possibilità di regolare il freno idraulico in compressione, il cambio è uno Shimano a 10 rapporti (tutti sulla corona posteriore), i cerchi sono da 28 pollici e i freni a disco sia davanti che dietro. Il peso di 22,5 kg non è proprio piuma ma bisogna considerare la massa della batteria e del motore elettrico. Qui arriva la prima sorpresa, non tanto per i 250 W di potenza, ma per i 90 Nm di coppia che corrispondono più o meno a quelli che erogava una vecchia Panda 1000. Impressionante, vero? La batteria, invece, ha 504 Wh di capacità e può essere staccata per ricaricarla comodamente in casa o altrove; in condizioni ideali può garantire fino a 100 km di autonomia. La sua energia può essere usata in tre modalità, che vanno dalla Eco alla Turbo con un surplus di energia che parte dal 50% e arriva al 275%. Infine, sulla parte sinistra del manubrio c'è un piccolo “ciclocomputer” che serve per gestire la potenza del motore elettrico e avere una serie di informazioni in tempo reale, compreso il dispendio energetico della pedalata muscolare (in Watt).

 

Come va

Per chi, come me, non ha mai provato una bici a pedalata assistita, la risposta è: impressionante. Non tanto per la velocità massima che si può raggiungere, visto che il motore elettrico non spinge oltre i 25 km/h, ma per il modo in cui ci si arriva. Nei dintorni del lago Tegernsee, in Bavaria, ci sono sentieri che salgono con una pendenza di oltre il 12%, tanto che in pochi chilometri si sale dai circa 700 metri del lago fino a oltre 1.250 metri. Con una bici normale, se il ciclista non è allenato, non riuscirebbe neanche ad arrivare in cima. Con questa e-bike BMW è tutto di una semplicità disarmante. Non serve nemmeno selezionare la modalità Turbo, è sufficiente quella intermedia per salire con il terzo rapporto più corto all'incredibile velocità di 15 km/h. Sembra quasi di stare su un motorino, se non fosse che bisogna comunque pedalare un poco. Il motore elettrico, infatti, aiuta ma non si sostituisce alle gambe del ciclista. In discesa, poi, complice la gommatura generosissima da 2 pollici, ci vuole poco a superare i 50 km/h e piegare come con una moto. Peccato che in questo frangente non si possa sfruttare un sistema per il recupero dell'energia. La frenata, infatti, è affidata completamente ai freni a disco e non c'è modo di far fruttare tutta l'energia cinetica che si sprigiona in discesa. Ma in fin dei conti, l'uso prevalente di una bici del genere è quello cittadino, dove di solito le pianure sono preponderanti. Quindi non è una grave mancanza.

Curiosità

L'indicatore dell'autonomia residua della batteria può giocare qualche brutto scherzo. Essendo un sistema piuttosto semplice, ha un algoritmo molto reattivo che tiene conto solo degli ultimi minuti pedalati. Quindi se fate uno strappo in salita di qualche centinaia di metro, magari utilizzando la modalità Turbo, non sorprendetevi di veder crollare l'autonomia rimanente. Occhio anche alle partenze da fermo, perché il motore agisce già alla prima pressione sul pedale, quindi se non si è attenti si può rischiare di veder partire la bici in autonomia, rimanendo in piedi a osservarne la successiva caduta.

Prezzo

Sul mercato italiano la BMW Active Hybrid E-Bike costa 3.214,70 euro e si può comprare nelle concessionarie ufficiali BMW oppure sullo shop online della Casa bavarese. Non ci sono optional, né accessori. Nemmeno l'IPT o il metallizzato!

BMW Active Hybrid E-Bike