Aumentano le possibilità di personalizzazione e soprattutto la tecnologia di bordo e per la sicurezza

Il mercato delle “piccole” negli ultimi tempi è stato molto ricco di novità a partire dalla Citroen C3 per passare a Volkswagen Polo e Ford Fiesta. Nuove generazioni che hanno portato la Hyundai i20, bestseller della Casa coreana, a doversi rifare il look e il “fisico” con un restyling di metà carriera che riguarda molti aspetti, sia estetici sia meccanici.

Com’è

La versione 5 porte è quella che cambia maggiormente, con il frontale ridisegnato che ora adotta la classica “cascading grille” di Hyundai, con la mascherina protesa in basso. Ancora più vistose sono le novità al posteriore, comuni a 5 porte ed Active (la i20 che strizza l’occhio al mondo dei crossover), con paraurti dal nuovo disegno e nuovi gruppi ottici LED a sviluppo orizzontale. Novità che di certo non stravolgono l’aspetto della Hyundai i20, ma riescono nell’intento di darle un carattere più deciso rispetto al passato. Può sembrare più banale, ma in un segmento dove la personalizzazione conta molto, la possibilità di scegliere tra 10 tinte per la carrozzeria e poterla abbinare al tetto a contrasto nero. Nulla cambia invece all’interno, almeno per quanto riguarda, design, materiali e finiture ed è un bene, perché la base era già buona con una qualità generale che davvero non aveva (e ha) nulla da invidiare alle concorrenti. Lo stesso vale per lo spazio a disposizione: in 4 si viaggia comodi senza sacrifici da parte di nessuno, mentre l’eventuale quinto passeggero deve fare i conti con i limiti di un’auto di questa categoria. Dietro lo spazio non manca, con 326 litri a disposizione che diventano 1.042 quando si viaggia in 2. A essere modificata è la possibilità di personalizzazione, a dire il vero meno evidente rispetto all’esterno, ma che permette di scegliere tra 4 differenti colori per alcune finiture come ad esempio le cuciture dei sedili. Si sdoppia invece il sistema di infotainment, disponibile con o senza mappe del navigatore satellitare (con funzioni live) e compatibile con Android Auto ed Apple CarPlay, grazie ai quali si possono utilizzare Google Maps, Waze o le mappe di Apple.

Hyundai i20 restyling
Hyundai i20 restyling

Come va

La grande novità della Hyundai i20 restyling è rappresentata dall’abbandono definitivo delle motorizzazioni diesel, ormai sempre più osteggiate dalle amministrazioni e non così fondamentali quando si parla di auto di segmento B come la coreana. Solo benzina dunque, con la possibilità di avere anche il cambio doppia frizione a 7 rapporti in abbinamento ai 1.0 turbo 3 cilindri da 100 e 120 CV. Entro fine anno arriveranno poi anche le versioni bifuel benzina-gpl. Proprio quest’ultimo mi ha accompagnato nei dintorni di Francoforte per la prova su strada, confermando le sue buone doti, sfruttate al meglio dalla trasmissione automatica. Di certo non brilla per prestazioni assolute, ma riesce comunque a essere brioso e allegro, con il suo rumore che si avverte unicamente quando si sale di giri. Situazione però che difficilmente capita grazie al DCT che cambia proprio quando serve. Nel suo territorio di caccia naturale, la città, la piccola coreana si divincola senza intoppi, ben assistita da un assetto capace di digerire le classiche sconnessioni da strade urbane e bello quando invece si esce e si affrontano strade più tortuose, con rollio davvero molto ridotto. Ad accompagnarlo ci pensa un bello sterzo, diretto e preciso e in grado di trasmettere un bel feeling. A vegliare su di noi poi ci sono 4 nuovi sistemi di assistenza alla guida: frenata d’emergenza, rilevamento della stanchezza del guidatore, mantenitore attivo di corsia e luci abbaglianti automatiche. Un poker di novità comode che alzano il livello tecnologico della i20, ma accompagnate dal cruise control che rimane classico e non adattivo. Sotto questo punto di vista ci sono concorrenti più avanzate.

Hyundai i20 restyling
Hyundai i20 restyling

Curiosità

Il restyling della i20 ha coinvolto 5 porte ed Active, lasciando fuori la versione coupé. Questo perché la 3 porte è ben più giovane e il suo stile è stato ritenuto abbastanza rinnovato e in linea con gli altri modelli della gamma.

Quanto costa

Un listino prezzi ufficiale non c’è ancora, ma sappiamo che la Hyundai i20 restyling, in arrivo verso l'estate, costerà circa come la serie attuale, forse con un qualche centinaio di euro in più per via dell’upgrade tecnologico. Si dovrebbe quindi partire da circa 14.500 euro per la versione col 1.2 aspirato da 75 CV per arrivare al top, ovvero la 1.0 120 CV col cambio doppia frizione.

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Hyundai i20 5 porte

Lunghezza 4,04 metri
Larghezza 1,73 metri
Altezza 1,47 metri
Motore 998 cm3
Potenza 120 CV
Accelerazione 0-100 km/h 10,5"
Posti a sedere 5
Consumi 15,5 km/l
Capacità di carico 326 - 1.042 litri

Hyundai i20 restyling, la prova su strada