Piacere di guida al top per la berlina sportiva che si dimostra efficiente solo fuori città

Chi segue da tempo questa mia rubrica dei Consumi Reali Roma-Forlì sa che quando mi sposto dalla Capitale alla Romagna mi piace saggiare l’efficienza delle auto e confrontarne la sete di carburante, ma ci sono vetture un po’ speciali che mettono in secondo piano questi aspetti. Di solito sono supercar, coupé e cabrio di razza, ma in questa categoria posso ora aggiungere l’Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo 200 CV, vera sportiva vestita da berlina che punta tutto sul piacere di guida e un po’ meno sul rendimento energetico. Un’auto come la Giulia si fa perdonare i consumi un po’ alti in città, ma riesce a fare bene nei trasferimenti extraurbani come il mio Roma-Forlì: i 5,6 l/100 km (17,8 km/l) sono infatti un risultato ottimo in assoluto che si traducono in una spesa di 32 euro per la benzina.

Se la strada è libera diventa efficiente

Con la sua media di 5,6 l/100 km la Giulia 2.0 Turbo 200 CV AT8 Q2 si piazza bene nella classifica consumi roma-Forlì, molto meglio dei 6,20 l/100 km (16,13 km/l) della Jaguar F-Type 2.0 aut. Convertibile e i 6,70 l/100 km (14,93 km/l) della Porsche 718 Cayman, due sportive pure che condividono con l’Alfa - se non la potenza - la straordinaria dinamica di guida. Un altro confronto diretto può essere fatto con la Giulia 2.2 Turbo Diesel provata sullo stesso percorso che da vera campionessa di efficienza è riuscita a consumare solo 4,05 l/100 km (24,69 km/l), ovvero il 27% in meno del benzina con una spesa attualizzata di appena 21,6 euro. Scorrendo sempre la stessa classifica vediamo che la Giulia a benzina da 200 CV ha consumato come la Mazda CX-5 2.2 Diesel 175 CV e poco meno della vecchia Porsche Panamera S E-Hybrid (5,80 l/100 km - 17,24 km/l).

Alfa Romeo Giulia
Alfa Romeo Giulia

Più del motore può l’assetto

Prima di parlarvi dei consumi in città che non sono proprio ridotti voglio però concentrarmi sui pregi che le fanno perdonare questo e altri “peccatucci” della Giulia a benzina. Parlo dell’assetto basso, rigido al punto giusto da non essere troppo duro sulla schiena, ma perfetto per affrontare le curve con una precisione chirurgica affiancato dallo sterzo diretto e preciso e dall'ottimo cambio automatico ZF a 8 marce. Pochissime berline arrivano a questi livelli, anche le più sportive, mentre il quattro cilindri turbo da 200 CV è giusto per qualche “tirata” senza essere troppo potente. Così posso perdonare il sistema di infotainment con schermo troppo piccolo, lo spazio ridotto per la testa dei passeggeri posteriori e gli ausili alla guida non proprio di ultima generazione, assieme al consumo nel traffico di Roma che arriva a 14 l/100 km (7,1 km/l). Anche nell’utilizzo misto urbano/extraurbano è difficile scendere sotto i 10 l/100 km (10 km/l), mentre in autostrada va meglio con una media di 7,2 l/100 km (13,8 km/l) e nell’economy run si toccano i 4,8 l/100 km (20,8 km/l). Il tutto con un’auto full optional che, dotata di cerchi da 19”, interni in pelle, bloccaggio differenziale posteriore, cruise control adattivo, audio Harman Kardon e tetto apribile, supera di poco i 64.000 euro.

Alfa Romeo Giulia

Dati

Vettura: Alfa Romeo Giulia Super 2.0 Turbo 200 CV AT8 Q2
Listino base: 44.400 euro
Data prova: 15/06/2018
Meteo: Sereno, 25°
Prezzo carburante: 1,597 euro/l (Benzina)
Km del test: 1.044
Km totali all'inizio del test: 4.450
Velocità media nel tratto Roma-Forlì: 82 km/h
Pneumatici: Bridgestone Potenza S001 RFT - 225/40 R19 89Y AR runflat (Etichetta UE: E, B, 71 dB)

Consumi

Media "reale": 5,60 l/100 km (17,86 km/l)
Computer di bordo: 5,70 l/100 km
Alla pompa: 5,50 l/100 km
Scopri le modalità e i criteri della prova di consumo

Conti in tasca

Spesa "reale": 32,20 euro
Spesa mensile: 71,55 euro (800 km al mese)
Quanto fa con 20 euro: 224 km
Quanto fa con un pieno: 1.036 km
Scopri le modalità e i criteri della prova di consumo

 

La prova Roma-Forlì ha anche la sua classifica aggiornata dei consumi. Datele un'occhiata e troverete molte sorprese.

Leggi anche:

 

Alfa Romeo Giulia