Divertente come una Serie 3, ma più pratica grazie al portellone, ha una dotazione che va migliorata (a caro prezzo)

Se è vero che la vita mette davanti a dei bivi, la scelta dell'auto di famiglia è sicuramente fra quelli più ostici e impegnativi. Dobbiamo ascoltare il cuore e preferire un modello sportivo e piacevole da guidare oppure seguire la testa e orientarci su una vettura spaziosa e da "carico"? Il compromesso si può trovare in una vettura come la Serie 4 Gran Coupé, una berlina strettamente derivata dalla Serie 3 ma con una linea del tetto più tagliata e un grande portellone a facilitare il carico degli oggetti nel baule. Una delle cosiddette Fastback, che per i papà sportivi sono un vero e proprio uovo di Colombo. La tedesca, poi, ha la trazione posteriore e fa divertire, ma non scontenta la moglie quando si carica il pupo o si va al supermercato. Ecco, il conto corrente si alleggerirà abbastanza, ma di questo vi parliamo nel video del #perchécomprarla che vi invitiamo a vedere.

Pregi e difetti

La Serie 4 Gran Coupé ha le proporzioni tipiche di una vettura a trazione posteriore, quindi osservandola di lato si notano il cofano lungo e il parabrezza arretrato. L'impressione di sportività è ancora più marcata grazie ai vetri laterali senza cornici e all'allestimento MSport, previsto sull'auto della nostra prova, che aggiunge i cerchi da 19" e le specifiche appendici nel fascione. Il portellone è una gran comodità in più rispetto alla Serie 3, perché aiuta a sfruttare meglio il baule: resta sempre di 480 litri, ma al suo interno ora ci sta il passeggino. Peccato però che il tunnel posteriore sia alto e rubi spazio per i piedi di chi siede dietro. Il mobiletto centrale nella plancia è ricco di comandi e ciò obbliga ad un periodo di apprendistato prima di trovarli tutti al primo colpo, ma l'ergonomia è ottima e validi sono anche i materiali.

Quanto costa

Qui vengono le note dolenti, perché non soltanto la BMW Serie 4 Gran Coupé ha un prezzo di listino salato (parte da 43.650 euro) ma non è nemmeno ricca sul fronte dotazione: a pagamento infatti si pagano sempre i sensori di parcheggio posteriori, ma in virtù del costo elevato avremmo preferito trovare nel prezzo anche i fari a led, il regolatore di velocità e la funzionalità Apple CarPlay. Di serie però ci sono il climatizzatore bizona, l'apertura automatizzata del portellone e il divano posteriore frazionato. Al volante della 420d Gran Coupé abbiamo registrato in media percorrenze di 16 km/l, ma per ottenerle non bisogna lasciarsi ingolosire dalla precisione di guida fra le curve e dal tiro del motore diesel 2.0 da 190 CV.

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