Audi e-tron, com’è guidare un’elettrica dove nasce l'oro nero

Quando si parla di petrolio, viene quasi automatico pensare al Medio Oriente, al deserto. O anche all’espressione - un po’ troppo generica, a dire il vero - di “Paesi arabi”. Molto probabilmente la maggior parte delle persone associa a questa zona geografica soltanto gli Stati  - o meglio gli Emirati - che si affacciano sul Golfo Persico, in particolare quelli più ricchi e turistici: Dubai, oppure Abu Dhabi. Ed è proprio qui che ho provato un’auto completamente elettrica, l’Audi e-tron, letteralmente circondato da pick-up e da fuoristrada con motori 8 cilindri a V 5.0 di cilindrata. Rigorosamente a benzina, ovviamente.

Com’è

Prima di raccontarvi com’è andata, va detto che Audi ha chiamato semplicemente e-tron l’auto che inaugura una serie di modelli completamente elettrici (senza sottolineare ad esempio che è un SUV) per ricollegarsi all’importanza che l’Audi quattro ha avuto per questo marchio in passato. E cioè quella di dare inizio al successo della trazione integrale. E ora l’obiettivo è fare il bis con l’elettrico, partendo da una macchina che dal vivo fa pensare ad una Audi A6 allroad ma più muscolosa, più alta e più moderna.

La lunghezza è molto vicina ai 5 metri (4,90 metri) e il peso supera i 2.500 kg in condizioni di marcia (i dati esatti li trovate nell’articolo dedicato), ma la percezione è quella di un’auto più intima. Soprattutto dall’abitacolo, in cui si ritrova l'impostazione introdotta con l'Audi Q8. E cioè con i 3 schermi touchscreen della strumentazione, ...