BMW 740Le xDrive, ibrida plug-in oltre il lusso

La missione delle ammiraglie non è “solo” quella di offrire il massimo del comfort al top manager/imprenditore/alto funzionario statale di turno, ma anche quella di collaudare le tecnologie che in futuro verranno allargate alla produzione di massa. Con questa “chiave di lettura” mi metto al volante della tedesca e poco male se quella che sto per raccontarvi è la prova di una versione che non arriverà in Italia: per il nostro Paese non sono previsti né la trazione integrale né il passo lungo, ma non sono certo questi due gli elementi che “fanno” la Serie 7 plug-in.


Com’è


Definirla complessa sarebbe riduttivo. Innanzitutto, occorre un piccolo ripasso di marketing BMW: “iPerformance” è la linea di prodotto che si pone a metà fra le BMW “normali” e le “i”, ovvero i3 e i8 (cioè le più estreme dal punto di vista della sostenibilità). In pratica, si ripropone ciò che già accade con “MPerformance”, che è il gradino prima delle “M”. Detto questo, la 740e iPerformance ruota attorno al sistema di propulsione ibrido plug-in composto dal già noto motore a benzina 4 cilindri TwinPower Turbo da 258 CV e da un elettrico da 113 CV integrato nella scatola del cambio automatico a 8 rapporti. Insieme, danno una potenza complessiva di 326 CV e una coppia di 500 Nm. La loro interazione si pu&ogra...