Nuova BMW M6 Cabrio: adrenalina topless

Portare la nuova Bmw M6 Cabrio sul circuito Santa Monica di Misano Adriatico è un'occasione che non si presenta tutti i giorni, soprattutto se affiancati dagli istruttori della scuola "Guidare e Pilotare" di Siegfried Stohr. Scatenare in pista i 560 CV della nuova scoperta sportiva bavarese suscita emozioni di guida che meritano di essere raccontate e trasmesse a chi, per passione, cerca più di un semplice mezzo per spostarsi da un luogo A ad un luogo B.

ELEGANTE E GRINTOSA AL TEMPO STESSO

Il "doppio rene" di dimensioni importanti, le tre ampie prese d'aria contornate da appendici aerodinamiche lasciano intuire a chi osserva il grintoso frontale della nuova M6 che sotto il lungo cofano si nasconde un cuore generoso. La linea laterale elegante e slanciata è composta da due nervature principali che si raccordano sul passaruota anteriore, dove troviamo la classica "branchia" cromata tipica dei modelli "M". L'elegante capote in tela accentua la linea dinamica e slanciata della vettura, si apre in soli 19 secondi, permettendo a chi siede a bordo di godere al meglio sia del sound del V8 che del "plein air". I cerchi in lega da 20 pollici (in opzione) a cinque razze permettono di dare sfoggio al potente impianto frenante carboceramico composto da dischi forati e pinze di dimensioni generose. Sul posteriore troviamo un nuovo paraurti sportivo che integra perfettamente, ai lati, due coppie di scarichi cromati separate da un diffusore.

UN SALOTTO DA CORSA

Appena saliti a bordo, osservando...