BMW Serie 6 GT, così uguale ma così diversa

Nemmeno il tempo di dire addio alla coupé che la famiglia della BMW Serie 6 appende il fiocco azzurro fuori dalla porta, per dare il benvenuto alla Serie 6 GT, erede della Serie 5 GT. Non un semplice cambio di nome, ma un’auto tutta nuova poggiata su una nuova piattaforma e con ancora più spazio e un’offerta tecnologica al passo con i tempi.


Com’è


Una nuova vita che parte da uno stile che prova a essere meno pesante, grazie anche alle misure che variano in lunghezza (aumentata e ora superiore ai 5 metri) e altezza (1,53 metri, inferiore rispetto alla Serie 5 GT) con larghezza invariata: 1,9 metri. Il risultato generale è quello di un’auto più schiacciata a terra e meno pesante rispetto al passato. Varia anche la coda, punto debole della vecchia generazione, ora più gradevole, anche se comunque appesantisce un po’ la linea generale dell’auto. D’altra parte, se vuoi offrire da un minimo di 610 a un massimo di 1.800 litri di capienza, non puoi avere forme troppo affusolate al posteriore. Al crescere delle dimensioni si accompagna una diminuzione di peso fino a 150 kg, merito del massiccio utilizzo di alluminio e acciai altoresistenziali per scocca e assetto. Se l’aspetto esterno continua a rappresentare un punto di rottura con lo stile delle altre BMW, all’interno l’atmosfera è quella classica: monitor da 10,25” sulla parte superiore della plancia, strumentazione digi...