BMW iPerformance, l'ibrido fa sport

BMW è famosa anche e soprattutto per i suoi potenti motori a benzina e diesel, ma con l'arrivo della nuova gamma ibrida plug-in iPerformance mi chiedo: meglio rimanere sulla strada già conosciuta o rivolgersi alle nuove bavaresi elettrificate? Dopo averne provate alcune la mia risposta è sì, perché se la gamma M sa stregare con le prestazioni, queste iPerformance "alla spina" mantengono alto il piacere di guida e rendono possibili trasferimenti quotidiani a zero emissioni, puliti e nell'assoluto silenzio. Insomma, la proposta ibrida plug-in della Casa bavarese mi è sembrata credibile, pratica ed emozionante, almeno sulle X5 xDrive40e e 330e che ho provato a Roma fra l'Oasi di Porto e il mare. Senza dimenticare il fatto che a batteria carica possono entrambe fare quasi 40 km in modalità elettrica e che in alcune regioni e città hanno accesso alle ZTL, non pagano il parcheggio sulle strisce blu e godono di agevolazioni fiscali. Per la 740e rimando ad un prossimo test, mentre della BMW 225xe Active Tourer trovate qui le nostre impressioni di qualche mese fa.


Com'è


Lo ammetto, la prova è stata breve e vale più come un primo contatto che come test completo - per quello vi rimando a un prossimo articolo sempre qui su OmniAuto.it - eppure i pochi km fatti sulla BMW X5 xDrive 40e e sulla BMW 330e mi hanno confermato quanto promesso dalla Casa tedesca. Partendo dagli esterni noto pochissime differenze rispetto ...