ecologico da lavoro

Dopo la Zafira e le Astra Eco M, Opel riconferma la sensibilità verso la tutela dell'ambiente presentando il prototipo Combo 1.6 alimentato a metano.

In questa versione "ecologica", il minifurgone Opel dispone di 3 bombole di metano da 19 kg per 110 litri di volume, alloggiate sotto il pianale, e di un serbatoio di riserva contenente 14 litri di benzina. Questa soluzione consente al guidatore di passare all'alimentazione a benzina, quando i serbatoi di metano stanno per vuotarsi, e di raggiungere la più vicina stazione di rifornimento. L'autonomia complessiva passa cosi da 400 a circa 550 chilometri e soprattutto non viene compromessa la capacità di carico del veicolo compresa tra 2.695 e 3.050 litri.

Il prototipo è equipaggiato con un 1.600 da 97 CV (71 kW) - derivato dal motore ECOTEC a benzina di pari cilindrata - ottimizzato per l'alimentazione a metano con l'adozione di iniettori separati per questo carburante e per la benzina. La resistenza superiore del metano al battito in testa ha permesso ai progettisti Opel di aumentare l'efficienza del propulsore, elevandone fino a 12,5:1 il rapporto di compressione. In questo modo, pur consumando solo 5,3 kg di metano ogni 100 chilometri, il Combo a metano raggiunge una velocità massima di 166 km/h ed i 100 km/h con partenza da fermo in 14.0 secondi ed emette appena 140 grammi di anidride carbonica (CO2) ogni chilometro.

Per quanto concerne la sicurezza dell'impianto, i due contenitori di metano, ciascuno dei quali provvisto di una propria valvola, sono realizzati in acciaio ad alta resistenza ed i loro condotti sono in acciaio inossidabile.

L'eventuale entrata in produzione dovrebbe essere confermata nelle prossime settimane.

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