Vent'anni di prestazioni

Nei primi anni ottanta, dopo un decennio segnato dalla crisi petrolifera e dalle domeniche a piedi, si affermano le vetture utilitarie o medie con motori di piccola cilindrata, ma in grado di assicurare prestazioni sportive. Il segreto di un tale miracolo è rappresentato dall'adozione del turbocompressore, che proprio in quegli anni inizia ad affermarsi anche sulle auto diesel più in voga, come la Golf GTD.
La Saab, azienda svedese famosa nel mondo non solo per le sue autovetture, ma anche per la realizzazione di aerei, riesce a ritagliarsi un proprio spazio di mercato appunto grazie all'adozione dei motori turbo. Stavolta però non ci troviamo di fronte ad un produttore di piccole "bombe", ma ad un costruttore di comode vetture da famiglia, in grado di garantire viaggi rilassanti e allo stesso tempo di sfoderare la necessaria grinta quando il traffico lo richiede. La Saab in poche parole, è associata dalla stampa e dal pubblico al concetto del motore "turbo da famiglia".
Il modello che ha caratterizzato l'affermarsi della Saab, così come dei motori "turbo da famiglia" è la 900, che riscuote un lusinghiero successo in Europa così come in America e anche in Italia raccoglie un non trascurabile numero di estimatori. La 900 può esser definita, col senno del poi, una vettura che ha anticipato la moda, esplosa in questi anni, delle vetture trasversali a più segmenti: è difatti una comoda ed elegante vettura media, con sembianze da coupè e con la praticità di una station wagon, grazie all'adozione del portellone posteriore.

Nel Marzo del 1984, al Salone di Ginevra, la Saab presenta una nuova versione della 900, la Turbo 16V Aero, che in seguito tuttavia sarà commercializzata con il nome "900 Turbo 16S". La denominazione Aero è stata eliminata per un problema di copyright con la General Motors, che ne detiene l'esclusiva.
Il nuovo modello è equipaggiato con l'ultima evoluzione della motorizzazione da due litri che equipaggia l'intera gamma 900 ed al momento del lancio è il più veloce e potente mai costruito da Saab. Stavolta alla sovralimentazione sono state aggiunte le quattro valvole per cilindro; le valvole, inclinate, formano tra loro un angolo molto stretto e quest'aspetto, unito alla posizione centrale delle candele, ha permesso di ottenere camere di combustione molto compatte e raccolte intorno al punto d'accensione. Il nuovo motore, montato longitudinalmente e con cilindrata di 1985 cc, è alimentato con il sistema d'iniezione Bosh LH-Jetronic, ed è dotato di turbocompressore con intercooler e del sistema APC (Automatic Performance Control) per il controllo automatico delle prestazioni.
La potenza massima erogata dal nuovo motore è di 175 CV a 5300 giri/minuto, mentre la coppia massima è di ben 273 Nm a 3000 giri/minuto, valore quest'ultimo che consente alla 900 di riprendere velocità molto rapidamente e senza scalar marcia.
Il cambio è meccanico a cinque marce; le sospensioni anteriori sono a ruote indipendenti con barra stabilizzatrice, le posteriori ad assale rigido con barra stabilizzatrice; i freni sono a disco sulle quattro ruote. Servofreno e servosterzo sono montati di serie.
Disponibile unicamente in versione tre porte, la Turbo 16S si distingue esteticamente dalle altre 900 per alcuni particolari, come il nuovo spoiler frontale e le minigonne lungo le fiancate, che hanno permesso di migliorare l'aerodinamica.

Cilindrata(cc): 1985
Potenza (CV): 175 a 5300 giri
Coppia (Nm): 273 a 3000 giri
Velocità max: 210 Km/h

Nel 1990 la Saab entra nell'orbita della General Motors (che ne acquisisce inizialmente il 50% del pacchetto azionario). Si risolve così il problema dei diritti d'autore sul nome "Aero" e difatti, dopo appena due anni, nel Marzo 1992 fa la sua comparsa nei listini italiani la 900 3 porte Eco Power Turbo 16 Aero. La denominazione Eco Power sta per "Potenza Ecologica" e indica l'impiego di un turbocompressore a bassa pressione che consente un incremento di prestazioni, soprattutto a bassa velocità. Le emissioni nocive sono ridotte grazie alla presenza della marmitta catalitica (obbligatoria in tutti i nuovi modelli immatricolati in Italia dal primo gennaio 1993). Il nuovo motore ecologico ha una pressione di sovralimentazione ridotta rispetto al precedente, una potenza massima inferiore e non è provvisto né di intercooler né di sistema APC per il controllo elettronico della pressione di sovralimentazione. Ne risentono positivamente i consumi, ora paragonabili a quelli della versione aspirata, e la piacevolezza di guida, grazie al motore potente ma molto regolare ed all'azione pronta ma dolce del turbo.
Il sistema antibloccaggio delle ruote ABS è ora disponibile a richiesta.

Cilindrata(cc): 1985
Potenza (CV): 141 a 5600 giri
Coppia (Nm): 201 a 3815 giri
Velocità max: 200 Km/h

Successivamente la versione da 141 CV sarà affiancata da una seconda versione Aero, più potente, con motore 2000 Turbo da 179 CV.

Nel periodo compreso tra il 1984 e il 1992 in casa Saab c'è stato il debutto della 900 Cabrio e di un modello interamente nuovo, che allarga verso l'alto l'offerta della Saab.
Stiamo parlando della 9000, che debutta alla fine del 1984 e che si rivela interessante soprattutto per noi italiani, dato che è frutto da un progetto che, almeno nelle prime fasi, la Saab ha condiviso con Fiat e Lancia, per lo sviluppo rispettivamente della Croma (presentata un anno dopo la 9000) e della Thema (presentata anch'essa alla fine del 1984).
La scocca delle tre vetture, le dimensioni ed altri dettagli, come ad esempio le portiere, tradiscono la loro stretta parentela. I motori sono invece sviluppati autonomamente e la motorizzazione di punta della 9000 è la stessa della 900 Turbo 16S, il che la dice lunga su come la Saab sia riuscita a coniugare bene le prestazioni elevate con il confort che ci si aspetta da un'ammiraglia. Presentata inizialmente in configurazione a cinque porte, la 9000 è successivamente affiancata (nel 1989) dalla versione a quattro porte, decisamente più classica. La cinque porte continua a rivolgersi ad un pubblico più giovanile e perché no, sportivo, ed è forse per questo che la stessa Saab presenta, nel corso degli anni , alcuni kit sportivi dedicati a questo modello, per non parlare dell'introduzione di versioni speciali come la T16 Sport del 1989, caratterizzata esternamente dall'adozione di appendici aerodinamiche ed equipaggiata con l'ennesima evoluzione del motore da 2 litri, di cui riassumiamo le principali caratteristiche:

Cilindrata(cc): 1985
Potenza (CV): 204 a 6000 giri
Coppia (Nm): 286 a 3000 giri
Velocità max: 235 Km/h

Pochi mesi dopo la 9000 sarà equipaggiata anche col nuovo motore 2300 16V, in versione aspirata e turbo, quest'ultima caratterizzata da una potenza massima di 194 CV e d in grado di spingere la vettura fino a 230 Km/h.
Nel Settembre del 1991, al Salone di Francoforte, la Saab presenta la 9000 5 porte riutilizzata, denominata 9000 CS, che si affianca alla versione a quattro porte, denominata 9000 CD. Esternamente la CS è caratterizzata dal nuovo frontale (con il cofano motore spiovente, i fari e la calandra sottili), dall'inedito montante posteriore, di dimensioni maggiori per la presenza di un nuovo portellone (con un nuovo lunotto, costituito da un pezzo unico e non più diviso in tre parti), dai diversi scudi paraurti e dai nuovi gruppi ottici posteriori, uniti da una fascia colorata che include il faro retronebbia e il faro di retromarcia.

Un anno più tardi, al Salone di Parigi del 1992, fa il suo debutto la 9000 CS Aero, caratterizzata esternamente dalla presenza di appendici aerodinamiche ed importata in Italia con due motorizzazioni, entrambe a sedici valvole, di 2 e 2,3 litri, di cui riportiamo le principali caratteristiche:

Modello: 2000
Cilindrata(cc): 1985
Potenza (CV): 185
Velocità max: 230 Km/h

Modello: 2300
Cilindrata(cc): 2290
Potenza (CV): 220
Velocità max: 240 Km/h

Contemporaneamente alla commercializzazione italiana delle 9000 CS Aero, nei primi mesi del 1993 fanno il loro ingresso nei listini italiani le versioni Aero della 900 Cabriolet, mosse dai due motori 2000 che già equipaggiano le 900 Aero: il 2000 Eco Power da 141 CV e il 2000 da 179 CV.

Modello: EP Aero
Cilindrata(cc): 1985
Potenza (CV): 141
Velocità max: 195 Km/h

Modello: TS Aero
Cilindrata(cc): 1985
Potenza (CV): 179
Velocità max: 210 Km/h

Nell'estate del 1993 debutta la nuova 900, dalla cui gamma scompaiono le versioni sportive Aero. Dalla gamma della 9000 esce di scena, ma solo per pochi mesi, la 2000 Aero e nell'Aprile del 1994 la Saab completa il rinnovamento della 900 presentando la nuova Cabriolet. Anche in questo caso scompaiono le versioni Aero.

Tre anni dopo, nell'estate del 1997, la 9000 cede definitivamente il passo alla sua sostituta, la 9-5. Nel listino italiano delle Saab non ci sono più versioni Aero, e la situazione rimane invariata per altri due anni, periodo in cui la 900 cambia denominazione (da 900 a 9-3) e per la prima volta nella storia della Saab adotta una motorizzazione turbodiesel; pochi mesi dopo alla 9-5 berlina è affiancata la versione Station Wagon.

Finalmente nel Luglio del 1999 in casa Saab, debutta una versione sportiva della 9-3, la Viggen, caratterizzata esternamente da minigonne laterali, ruote da 17 pollici, assetto ribassato. La Viggen è spinta da un 4 cilindri turbo con cilindrata di 2.3 litri, potenza massima di 165 KW a 5500 giri e coppia massima di 342 Nm a 2500 giri. Va da 0 a 100 Km/h in 6,8 secondi e raggiunge la velocità massima di 250 Km/h, consumando mediamente 9,6 litri per 100 Km.

A Settembre dello stesso anno compaiono di nuovo in listino le versioni Aero, sia per la 9-3 che per la 9-5.
La 9-3 Aero, disponibile in configurazione a 3 o 5 porte e cabriolet, è spinta dall'ultima evoluzione del propulsore 2000.
La 9-5 Aero, disponibile sia in configurazione berlina che station wagon, è equipaggiata invece con l'ultima versione del motore 2300, con potenza massima di 230 CV.


Modello: 9-3
Cilindrata(cc): 1985
Potenza (CV): 206 a 5500 giri
Coppia (Nm): 280 a 2000 giri
Velocità max: 235 Km/h

Modello: 9-5
Cilindrata(cc): 2290
Potenza (CV): 230 a 5500 giri
Coppia (Nm): 350 a 1900 giri
Velocità max: 240 Km/h

Due anni più tardi si rinnova la gamma 9-5, in concomitanza con l'adozione di due nuove motorizzazioni: il 2.300 Turbo Ecopower da 250 CV e il 3000 V6 turbodiesel prodotto dalla Isuzu, a cui si aggiungerà successivamente il 2200 turbodiesel. La nuova motorizzazione a benzina è l'unica disponibile in allestimento Aero, con assetto ribassato di 10 mm, cerchi in lega da 17 pollici ed altre modifiche estetiche a carattere sportivo. La 9-5 Aero, offerta in versione a quattro porte o station wagon, è disponibile con cambio meccanico a cinque marce o, in alternativa, con un automatico a cinque rapporti prodotto dalla giapponese Aisin.

Cilindrata(cc): 2290
Potenza (CV): 250 a 5300 giri
Coppia (Nm): 370 a 1900 giri
Velocità max: 250 Km/h

Tre anni più tardi, nell'Agosto 2002, la Saab presenta la Sport Sedan, la nuova generazione della 9-3,caratterizzata da una più classica linea a tre volumi (è quasi una due volumi e mezzo), priva di portellone posteriore, ma comunque caratterizzata da una linea piuttosto sportiva. Al top della gamma non manca la versione Aero, che tuttavia arriva in Italia con alcuni mesi di ritardo, nel Febbraio 2003.
La 9-3 Sport Sedan Aero è equipaggiata stavolta con un motore interamente nuovo, realizzato in alluminio e già in regola con la normativa Euro4. Il nuovo motore, montato trasversalmente, è un quattro cilindri sovralimentato, con intercooler e quattro valvole per cilindro e raggiunge la potenza massima di 210 CV. La 9-3 Aero ha di serie un cambio manuale a sei marce, ma in opzione è disponibile un automatico a cinque rapporti.
Passando all'autotelaio le sospensioni anteriori sono caratterizzate da un classico schema MacPherson, mentre al retrotreno troviamo un interessante schema quadri-link. I freni sono a disco autoventilanti, assistiti dall'ABS, a cui fanno buona compagnia altri dispositivi elettronici come l'ESP (controllo della stabilità) e il TCS (controllo della trazione), divenuti ormai un obbligo sulle vetture ad elevate prestazioni (e la 9-3 Aero lo è, dato che raggiunge i 235 Km/h).

Cilindrata(cc): 1988
Potenza (CV): 210 a 5500 giri
Coppia (Nm): 300 a 2500 giri
Velocità max: 235 Km/h

Nell'Agosto del 2003 la Saab presenta l'ormai immancabile versione Cabriolet, derivata dalla 9-3 Sport Sedan, e prodotta a Graz, in Austria. E' stata prevista anche in questo caso la versione Aero, mossa dallo stesso motore della berlina. La velocità massima stavolta è leggermente inferiore (230 Km/h) ma sono comunque assicurate prestazioni entusiasmanti.

E la storia continua, verrebbe da dire, dato che la Saab ha presentato e presenterà nuovi modelli nella cui gamma, c'è da scommetterci, non mancherà la rispettiva versione Aero, caratterizzata da look e prestazioni sportiveggianti e soprattutto da motori innovativi e tecnologia all'avanguardia.
Arrivederci allora alla presentazione delle future Saab Aero...

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