Poche e semplici regole per stare alla larga dai verbali quando si viaggia con Fido

Non facciamogli fare un viaggio da… cani. Magari senza volerlo, quando viaggiamo con Fido, potremmo infrangere le regole del Codice della Strada, mettendo a repentaglio la sicurezza del cane, e inavvertitamente limitando il suo comfort. Basti pensare a un incidente o a una frenata improvvisa: se il cane non viaggia sicuro, si alzano le probabilità che diventi un “proiettile” scaraventato contro le strutture interne dell'automobile. In più, così facendo, poniamo a rischio il portafogli e la patente: se un agente delle Forze dell'ordine ci scova, giustamente ci multa. Ecco allora in basso 3 dritte per viaggiare bene con il cane: senz'altro già le conoscete, ma è utile rammentarle a chi le trascura.


Tris di norme per il migliore amico dell'uomo


#1. Principio base. In tutti i veicoli, il conducente deve avere la più ampia libertà di movimento per effettuare le manovre necessarie per la guida: questa è una delle fondamenta del Codice della Strada, da tener presente anche quando viaggiate con un cane. Ed è l'agente delle Forze dell'ordine a stabilire di volta in volta se ci sia un'infrazione da parte dell'automobilista.


#2. Le regole. È vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. Anche in questo caso, sarà il poliziotto o il carabiniere a determinare se ci sia una violazione nel trasporto del cane. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore. Oppure nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete: se installata in via permanente, deve essere autorizzata dal competente ufficio provinciale della Motorizzazione.


#3. In sintesi. Il Codice della Strada, in sintesi, dice questo (limitandoci ai cani): è consentito trasportare un solo cane in auto libero nell'abitacolo purché non distragga il guidatore; due o più cani trasportati in auto devono viaggiare in apposite gabbie o nel vano posteriore dell'auto separato da una apposita rete divisoria (che se permanente va autorizzata). La legge non aggiunge altro. Chiaramente, spetta a noi far abituare lentamente il cane allo spostamento in auto, utilizzando buon senso: con un trasportino, con un'imbragatura o col divisorio interno. Rispettando sempre le esigenze di Fido, di qualsiasi genere.


Verbali: quali importi


Se sgarrate, trasportando male il cane, la multa è di 85 euro, col taglio di un punto della patente: lo stabilisce l'articolo 169 del Codice della Strada. Che lascia enorme discrezionalità agli agenti delle Forze dell'ordine per individuare chi sia in regola e chi no. Mai impantanarsi in discussioni se vi sanzionano e voi ritenete che il verbale sia immotivato: tutt'al più, valutate in un secondo momento, con calma, se sia il caso di proporre ricorso al Giudice di Pace o al Prefetto competenti per il luogo dell'infrazione, rispettivamente entro 30 e 60 giorni dalla violazione.

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