Dotato del motore della Countach, questo coraggioso modello di stile ha portiere scorrevoli ad ali di gabbiano

Le linee ed i contenuti tecnici della Urus hanno spaccato in due la comunità online di appassionati, che si divide fra quelli che apprezzano il SUV e quelli che non lo reputano una vera Lamborghini, per colpa di alcune novità mai viste su un’auto del Toro: nessuna Lamborghini prima della Urus infatti ha mai avuto una carrozzeria a quattro porte, visto che tutte le macchine dal 1963 ad oggi sono state coupé a due porte. In realtà sfogliando l’album dei ricordi si può trovare un modello antesignano, realizzato dalla Bertone in collaborazione con la Lamborghini e addirittura più versatile e polivalente della Urus: la proposta di stile Genesis è infatti un monovolume all’apparenza neanche troppo sportivo.


Le portiere la fanno sembrare un Transformer


La Genesis viene mostrata al Salone di Torino 1988 e segue di quattro anni la prima generazione della Renault Espace, monovolume che ha di fatto inventato la categoria. Sono in molti quindi a sperimentare novità e variazioni sul tema, cavalcando l’effetto moda. La Bertone non si sottrae e realizza una vettura dal look appuntito, dotata di grandi vetri per migliorare la luminosità a bordo: il parabrezza è molto avvolgente e si prolunga fino al lunotto, regalando all’auto una sagoma laterale del tutto fuori dagli schemi, complice il muso a becco e il tetto che digrada verso la coda. Il prototipo si avvale inoltre di portiere posteriori scorrevoli e anteriori apribili ad ala di gabbiano, che rendono piuttosto semplice l’accesso ai sedili davanti.


Il motore è della Countach, il cambio della Chrysler


A dispetto della carrozzeria allungata e funzionale, però, la Bertone Genesis ha un rombo da sportiva e organi meccanici da vera Lamborghini: il motore proviene infatti dalla Countach QV ed è un V12 da 5.2 litri, che sviluppa 455 CV e rende l’auto molto rapida nonostante il peso elevato (circa 1.800 chili). Il cambio non è lo stesso manuale a 5 rapporti della Countach, ma un automatico a 3 marce proveniente dalla Chrysler, il gruppo che ha controllato la Lamborghini dal 1987 al 1994: la Bertone non ha reso note le prestazioni dell’auto, ma è facile immaginare che la Genesis non abbia lo stesso scatto della Countach. La trazione è sulle ruote dietro, mentre il motore si trova davanti alla cabina di guida.

Gallery: Bertone Genesis, la Lamborghini a quattro porte prima della Urus