Tra verbali, scatole nere, scout speed e aumenti autostradali, ecco cosa accadrà nel nuovo anno

Qual è la sorte dell’automobilista nel 2018 in materia di multe e Rc auto? OmniAuto.it ha interrogato la propria sfera di cristallo, cercando di scrutare nel futuro. Anzitutto, una buona notizia con cui chiudere il 2017 e aprire l’anno nuovo: le sanzioni da Codice della Strada non aumenteranno. Tutti i rincari infatti scattano a partire dal 1995 ogni due anni, pertanto la prossima stangata ci sarà nel 2019: si tratta di rialzi automatici, in base all’inflazione (vedi qui).


L'anno nuovo cala il tris


#1. Sempre più telecamere. Soltanto a Milano, ben dieci nuovi autovelox vigileranno sulle strade della città dal 2018, andando ad aggiungersi alle sette telecamere che Palazzo Marino sta terminando di installare: considerando che ci sono già nove occhi elettronici in azione, il totale è addirittura di 26 autovelox. Ma che cosa c’entra Milano col resto d’Italia? C’entra eccome, perché da sempre fa da traino nei confronti delle altre città italiane in tema di autovelox, Zone a Traffico Limitato, parcheggi con strisce blu, multe ai semafori: gli altri Comuni seguono a ruota le scelte dell’amministrazione meneghina, che insiste come non mai con gli autovelox. Tant’è vero che spesso i Vigili sono così impegnati a visionare le foto degli apparecchi da ritardare l’invio dei verbali a casa: fanno trascorrere più dei 90 giorni imposti dal ministero dei Trasporti fra violazione e notifica del verbale. Anche in questo, ossia per quanto riguarda le multe tardive, gli altri Comuni non sono da meno.


#2. Scout Speed all’attacco. Le Forze dell’Ordine hanno uno strumento di prevenzione dell’eccesso di velocità che incute davvero timore a chi corre troppo: si chiama Scout Speed. È un autovelox a bordo di un’auto di Polizia o Carabinieri in movimento, visibile e riconoscibile: viene piazzato sul parabrezza, sotto lo specchietto retrovisore centrale. È quindi un autovelox dinamico, diverso dagli autovelox fissi o mobili, che sono fermi in un posto. Il fatto è che lo Scout Speed può funzionare anche in assenza di segnali di preavviso, in base al decreto ministeriale 139 del 2007, ed è un autovelox bidirezionale: fa foto davanti e dietro all’auto. Una bella comodità per i gestori delle strade, che così non devono installare segnali o pannelli elettronici di preavviso. La tendenza nel 2018 sarà quella, da parte dei gestori, di utilizzare sempre più gli Scout Speed. In opposizione a questo trend, ci saranno sempre più ricorsi, sulla scorta di una sentenza che invece impone l’utilizzo dei segnali (vedi qui) se c’è contestazione differita, ossia se la multa arriva a casa del proprietario del mezzo.


#3. Rc auto, a tutta scatola nera. Il 2018 sarà l'anno del definitivo boom della Rc auto con scatola nera. Secondo l’Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni), le Rca con black box hanno fatto segnare un incremento del 300% dal 2012 a oggi. Su cinque Rca stipulate nel secondo trimestre del 2017, c’è una black box con effetti di riduzione sul premio. A Caserta e Napoli più della metà dei contratti prevede la “scatola nera” e a Catania, Reggio Calabria, Salerno, Foggia, Crotone, Barletta-Andria-Trani, Palermo, Siracusa, Catanzaro, Bari e Ragusa raggiunge il 40% delle polizze. Con la legge Concorrenza, dopo i decreti attuativi del Governo che dovrebbero arrivare proprio nel 2018, le assicurazioni saranno obbligate a proporre anche la Rca con black box (adesso è invece una loro facoltà), e saranno tenute a scontare la polizza di una percentuale fissata dall'Ivass. Per gli automobilisti del Sud, purché virtuosi, un secondo sconto si sommerà al primo: chi non causa mai incidenti e risiede nelle Province a maggiore sinistrosità e probabilità di frodi.


Aumenti: l’allarme di Federconsumatori


Multe e Rca a parte, Federconsumatori lancia l'allarme rincari per il 2018: una batosta di prezzi e tariffe pari a +783 euro annui per una famiglia media. In questo quadro giocano un ruolo fondamentale l’incremento delle quotazioni petrolifere (che spinge verso l’alto i costi di trasporti e prodotti per la casa) e soprattutto la grave siccità del periodo estivo, che provocherà notevoli rincari delle tariffe idriche. Stando alle previsioni dell’associazione dei consumatori, limitatamente al mondo dell’auto, assicurazioni per le vetture in salita dell’1,7% ma soprattutto pedaggi autostradali in crescita del 3,2% nel 2018 sul 2017.