La casa Coreana intende sperimentare la sharing economy con la Ioniq anche nel Sud-Est asiatico

Continua l’impegno di Hyundai nei confronti di una mobilità autonoma, ecosostenibile, connessa e ora condivisa. Dopo aver presentato il prototipo di veicolo a idrogeno e autonomo, Nexo, e alcune soluzioni di interazione fra auto e ambiente attraverso IOT (internet delle Cose), la casa coreana ha ora annunciato l’inizio di una collaborazione con Grab. Si tratta di uno dei principali (se non il principale) interpreti del mercato per servizi di mobilità on-demand del Sud-Est asiatico con 3.5 milioni di corse al giorno e 2.3 milioni di conducenti in 8 paesi e 168 città. Questo accordo permetterà a Hyundai di valutare nuove opportunità nella cosiddetta sharing-economy applicata ai veicoli fra cui lo sviluppo di una piattaforma che utilizzerà la Ioniq elettrica.


Oltre l'auto personale


La base della ricerca sarà quella di studiare e realizzare servizi di trasporto innovativi che comprendano il car-sharing, il car-hailing (servizi di noleggio con conducente) e car-pooling, offrendo quindi delle alternative vantaggiose al possesso di una o più auto. Non si tratta della prima esperienza in questo senso per il marchio coreano che ha già avviato diversi progetti negli USA e in Europa tutti con la Ioniq un modello che permette di scegliere sulla medesima carrozzeria i tre diversi tipi di alimentazione: ibrida, elettrica e ibrida plug-in.


Car-sharing anche in Europa e negli USA


In partnership con WaiveCar, infatti, nel gennaio 2017 Hyundai ha lanciato un programma di car-sharing negli USA utilizzando sempre la Ioniq Electric e lo scorso 5 ottobre 2017 ha bissato questo tipo di car-sharing elettrico nell’area metropolitana di Amsterdam. Per quanto riguarda la Ioniq Hybrid, nel novembre 2017, è stata consegnata la prima flotta per il servizio di car-sharing Stadtauto a Vienna.

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