Il pick-up cabrio da 648 CV è un esemplare unico del 1997, ma il suo fascino è ancora grande

 Se siete nati e cresciuti in Nord America il massimo della sportività su ruote potrebbe davvero essere un pick-up cabriolet biposto con motore V10 da 648 CV come la Dodge Dakota Sidewinder concept. Presentato al SEMA di Las Vegas nel lontano 1997, questo strano prototipo furgonato e senza tetto col motore della Viper GTS-R da corsa esercita ancora un fascino diabolico su chi ama le cose folli e originali, pure a ventun anni di distanza. Insomma, la voglia di sedersi su uno dei due sedili sportivi e godersi il vento fra i capelli a tutta velocità è ancora viva.

La folle idea del pick-up cabriolet

A spiegare almeno in parte il fascino della Dodge Dakota Sidewinder c’è la lunga tradizione USA delle auto con cassone posteriore, da decenni le più vendute, ma anche le forme futuribili e allo stesso tempo “Anni ‘90” disegnate da Mark Allen su un telaio realizzato appositamente da Riley & Scott. Difficile restare indifferenti di fronte a questo “mostro” in colore arancio perlato lungo 4,8 metri e largo 1,88 metri che con carrozzeria in acciaio e 1,2 tonnellate di peso è capace di scattare da 0 a 100 km/h in circa 4 secondi e toccare i 273 km/h.

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Motore V10 da Le Mans

Come detto, il motore anteriore che scarica tutta la sua potenza al retrotreno è l’8.0 V10 della Dodge Viper GTS-R, coupé da competizione vincitrice fra l’altro di tre 24 Ore di Le Mans nella categoria GT2 e GTS. I suoi 648 CV di potenza e i 719 Nm di coppia giustificano abbondantemente il nome Sidewinder ripreso da quello di un missile aria-aria, mentre a garantire il giusto grip con l’asfalto ci sono cerchi da 21” davanti (con canale da 8”) e da 22” dietro (con canale da 11”). Le gomme sono Goodyear da 225/35 R21 e 305/35 R22, con i dischi freno ventilati da 15”.

Gallery: Dodge Dakota Sidewinder concept