I passi da seguire per evitare guai seri con la giustizia

Se un guidatore causa un incidente con feriti e si ferme solo qualche istante, è omissione di soccorso: un reato. Col conducente che si è trasformato in pirata della strada. Seppure diverso dal classico pirata, che è senza Rca, e magari ubriaco o drogato. Di recente la Cassazione lo ha ribadito: il delitto di fuga si configura anche se il guidatore effettui una sosta di pochi secondi. Che non consente di identificare né l’auto né il conducente (sentenza 18406/2018). In generale, vediamo allora quale comportamento adottare se si causa un sinistro, per evitare guai di carattere penale.

Tris anti-guai

#1. Fermarsi sempre e comunque. L'utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l'obbligo di fermarsi e di prestare l'assistenza occorrente a coloro che, eventualmente, abbiano subito danno alla persona. Lo stabilisce l’articolo 189 del Codice della Strada. Le persone coinvolte in un incidente devono porre in atto ogni misura idonea a salvaguardare la sicurezza della circolazione. Devono attivarsi affinché non venga modificato lo stato dei luoghi e disperse le tracce utili per l'accertamento delle responsabilità: una sorta di “congelamento” della scena.

#2. Fare di tutto per aiutare la vittima. Il conducente che si fermi e, occorrendo, presti assistenza a coloro che hanno subito danni alla persona, mettendosi immediatamente a disposizione degli organi di polizia giudiziaria, quando dall'incidente derivi il delitto di omicidio colposo o di lesioni personali colpose, non è soggetto all'arresto stabilito per il caso di flagranza di reato. Il guidatore, seppure responsabile del sinistro, ha fatto di tutto per aiutare la vittima. Se non si ha notevole preparazione medica, non muovere o né tentare di curare i feriti, specie se non sono coscienti: occorre chiamare le forze dell’ordine per assolvere l'obbligo di prestare soccorso imposto dal Codice della Strada. Può suonare strano, ma chi non è esperto e (al di là della chiamata ai soccorsi) si attiva per far del bene a un ferito, spesso al contrario gli fa del male: peggiora le sue condizioni.

#3. E se ci sono animali? L'utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali d'affezione, da reddito o protetti, ha l'obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito il danno.

In caso di controversie

Se il sinistro è complesso o con feriti, mai discutere animatamente sul posto sulle eventuali responsabilità dell’incidente: qualora poi non si trovi l’accordo, è meglio ponderare i passi da fare. A casa, con calma, a freddo, si contatta un legale o un esperto in infortunistica stradale: all’esperto si daranno tutte le indicazioni. Si badi bene che un peso notevolissimo è rappresentato dal verbale di incidente stilato dalle Forze dell’ordine intervenute sul posto, che ovviamente per ricostruire l’accaduto si avvalgono anche delle testimonianze e di quanto viene raccontato da guidatori e passeggeri.

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