I prototipi non sono soltanto esercizi di stile, ma in alcuni casi prefigurano fedelmente auto destinate alla vendita

Nel passato di ogni casa automobilistica c'è almeno una proposta di stile che fatto scuola, vuoi perché ha sancito l'arrivo di nuove tecnologie o perché ha anticipato un cambio di rotta nel design della marca. I prototipi del resto hanno questo scopo: far intuire su cosa è al lavoro un costruttore e prefigurare le novità in arrivo. Più raramente invece le concept car servono a mettere in luce lo stile definitivo di un nuovo modello, visto che i designer scelgono volutamente di enfatizzare alcuni dettagli sul prototipo e “smussarli” poi sull'auto di vendita, nel tentativo di rubare l'occhio e attrarre il massimo delle attenzioni. Questo non vale però nel caso delle 15 auto di seguito, modificate in pochissimi dettagli rispetto al prototipo di partenza.

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