Nell’ottava puntata di Emissione Impossibile parliamo dell’Ecotassa che entrerà in vigore dal 1° marzo 2019

Il 1° marzo 2019 entra in vigore l’Ecotassa, che tutti quelli che comprano un’auto nuova dovranno pagare se la macchina in questione supera una certa soglia di emissioni di CO2. Ne abbiamo parlato tanto ma adesso ci chiediamo, è una tassa giusta o sbagliata? Proprio di questo parliamo nell’ottavo appuntamento di Emissione Impossibile in compagnia del direttore Alessandro Lago e di Fabio Orecchini (Obiettivo Zero Emissioni - www.fabioorecchini.it).

Perché l’Ecotassa… non funziona

L’Ecotassa è basata sul principio del “chi inquina, paga”, un principio giusto che mira a disincentivare chi vuole per scelta inquinare di più. Il problema è come poi viene attuato questo concetto che sulla carta è giusto; in Italia l’Ecotassa è stata fatta male, in modo precipitoso e grossolano seppur con buone intenzioni originali.

I motivi sono principalmente quattro: il primo è che il provvedimento non incentiva il rinnovo del parco circolante, il secondo che viste le tante polemiche politiche è stato depotenziata e va a colpire pochissime auto, quelle più sportive. Gli effetti concreti saranno quindi blandi.

Auto elettrica: mancano le infrastrutture

Gli altri due motivi sono legati più al mondo dell'auto a batteria. L’incentivo all’elettrico è ancora troppo basso, così come quello al prodotto e all’infrastruttura. Se in città in teoria non dovrebbe sussistere il problema della ricarica, per fare spostamenti più lunghi siamo ancora anni luce indietro nello sviluppo di una rete efficiente.

L’ultimo motivo è che manca il fondamentale principio di gradualità: le condizioni non devono ripetersi negli anni ma cambiare in base a quello che si prevede sia il cambiamento tecnologico o del mercato in atto. Volete saperne di più? Cliccate sul video.