Fermare le alimentazioni con motori di ultima generazione non ha senso ed è una questione prettamente politica. Ecco perché

Da un punto di vista tecnico i blocchi del traffico concentrati in poche giornate all’anno servono a poco o a niente. Se andiamo a fermare solo un sottoinsieme delle automobili come i diesel, poi, l’efficacia è praticamente nulla. Proprio di questo parliamo nel nono appuntamento di Emissione Impossibile in compagnia del direttore Alessandro Lago e di Fabio Orecchini (Obiettivo Zero Emissioni - www.fabioorecchini.it).

È una scelta politica

Ma perché si blocca proprio questa tecnologia, anche se di nuova concezione? Per capire questo bisogna guardare ai numeri, diversi se presi tra quelli di omologazione o presi tra quelli delle auto che circolano su strada.

Oggi un diesel Euro 6d-TEMP è pulito quanto un benzina e sicuramente molto più dei benzina e dei diesel che hanno cinque, dieci o anche quindici anni che circolano sulle nostre strade. Fermare questa tecnologia rispetto ad altre quindi non ha senso ed è una scelta prettamente politica. Per ulteriori informazioni potete andare sul sito dell'ACEA, l'Associazione Europea dei Costruttori) per farvi un'idea sul nuovo e complesso ciclo di omologazione.

Più controlli sul parco circolante

Nella puntata precedente abbiamo espresso il nostro parere sull’inutilità dei blocchi del traffico; siamo inoltre contro la discriminazione di un’alimentazione con motori di ultima generazione ma siamo favorevoli a fare controlli nella maniera più adeguata sulle auto attualmente in circolazione, spesso vecchie.

Il diesel intrinsecamente emette più polveri rispetto al benzina - tra l’altro è difficile controllare polveri rispetto a NOX - e per questo deve essere tenuto sotto controllo attraverso una regolare manutenzione per non andare a gravare eccessivamente sull’ambiente. Volete approfondire l’argomento? Cliccate sul video e fateci sapere come la pensate nei commenti.