Dalla Peugeot e-208 alla Renault Clio ibrida, sono tante le novità elettrificate in arrivo entro l’inizio del 2020

Al Salone di Ginevra abbiamo visto come l’elettrificazione sia stata la protagonista indiscussa della maggior parte degli stand. L’attenzione sull’auto elettrica è sempre tanta ma, secondo noi, la tecnologia ibrida è stata la regina del Salone: scopriamo perché in questo tredicesimo appuntamento con Emissione Impossibile in compagnia del direttore Alessandro Lago e di Fabio Orecchini (Obiettivo Zero Emissioni - www.fabioorecchini.it).

Dalle full hybrid alle plug in

A Ginevra abbiamo visto tante novità full hybrid, quindi non ricaricabili dall’esterno, e plug-in, quest’ultime con un’autonomia anche solo elettrica, diffuse su marchi molto importanti e su modelli che arriveranno sul mercato con una certa ambizione.

BMW, Mercedes e Audi hanno portato vere e proprie gamme di prodotto con autonomia che stanno crescendo; stiamo passando infatti dai 30-50 km ai 50-80 come promettono, per fare un esempio, la BMW X3 e la Volkswagen Passat. Per un’auto plug-in infatti l’autonomia in elettrico è la cosa che dà un senso al tipo di tecnologia, il cui punto forte è la sfruttabilità quotidiana.

Renault e Nissan mettono Toyota nel mirino

Ricarica tramite cavo che non serve alle ibride full hybrid, anch’esse protagoniste a livello tecnologico a Ginevra 2019. Qui le novità principali sono state introdotte da Renault e Nissan che, con il nuovo sistema che equipaggerà la Clio e arriverà a inizio 2020, sfidano l’affermatissima Toyota Corolla.

L’auto elettrica pura però merita una parentesi esclusiva, in Svizzera rappresentata  dalla Peugeot 208 (Peugeot 208 o Renault Clio? Ecco il confronto) che, con la variante “e”, ha le stesse caratteristiche della sorella a motore tradizionale. Per motivi di tempo non riusciamo a parlarvi delle altre elettrificate del Salone, ma vi invitiamo a cliccare qui per andare allo speciale e vedere tutte le foto e i video e leggere gli articoli dedicati.