Renault (con la nuova Clio) e Nissan hanno presentato a Ginevra due interessanti sistemi ibridi. Scopriamone le caratteristiche

Delle tante auto ibride presentate all’ultimo Salone di Ginevra abbiamo già parlato nella scorsa puntata: oggi entriamo di più nel dettaglio andando a scoprire le caratteristiche dei due nuovi powertrain elettrificati più interessanti presentati alla kermesse svizzera, quello firmato Nissan e quello Renault che equipaggerà la nuova Clio.

Ne parliamo in questo tredicesimo appuntamento con Emissione Impossibile in compagnia del direttore Alessandro Lago e di Fabio Orecchini (Obiettivo Zero Emissioni - www.fabioorecchini.it).

Francia vs Giappone

Il sistema Nissan è il classico “ibrido serie” in cui il motore a combustione interna serve solo a produrre elettricità attraverso un generatore di corrente per ricaricare le batterie, quindi per auto con trazione esclusivamente elettrica. Semplicemente, le ruote sono collegate alla parte elettrica e non a quella termica, un po’ come abbiamo visto in passato con i range extender.

Completamente nuovo è invece il sistema della Renault Clio chiamato e-tech, molto simile al full hybrid (cliccate qui per scoprire la classificazione dell'ibrido) che abbiamo già visto su Toyota, Nissan e Hyundai che non ha mai bisogno di ricaricare le batterie dell’esterno e gestisce una piccola batteria di bordo. Le sue peculiarità? Utilizza un sistema che non ha frizioni e promette un rendimento molto interessante nel solo utilizzo urbano in elettrico.

E il piacere di guida?

Renault promette in abbinamento a questo sistema un motore termico gestibile attraverso un cambio a quattro marce automatico, mentre sono due i rapporti del gruppo elettrico per la regolazione dei diversi regimi. Molto simile quindi a un’auto tradizionale, anche se per le sensazioni al volante dobbiamo aspettare la consueta prova su strada dei prossimi mesi.

Nel caso Nissan abbiamo un motore a combustione interna svincolato completamente da accelerazioni e decelerazioni del veicolo; bisogna capire se quando si è a bordo si gradisce questo tipo di feeling a livello di gestione e rumorosità che, sulla carta, dovrebbe essere paragonabile al CVT.

Fotogallery: Nuova Renault Clio 2019