Presentata al Salone di Ginevra del 2009 aveva forme futuristiche e soluzioni originali

Come sappiamo, il design non è il punto di forza di un marchio come Dacia che, da sempre, offre ai suoi clienti auto con tecnologie collaudate a prezzi imbattibili. Questo è ciò che il marchio pubblicizzava sul mercato dodici anni fa e che continua a essere al centro delle sue campagne.

Uno dei prototipi più originali, futuristici e ambiziosi risale al Salone di Ginevra 2019: vedendo questo concept della Dacia Duster però ci si chiede se il desiderio iniziale della Casa non fosse quello di proporre qualcosa di nuovo sul mercato dato che è completamente diverso dalla Duster arrivata poi nelle concessionarie.

Dacia Duster Concept (2009)

È rimasto un prototipo

Rispetto al SUV che conosciamo noi cambiano totalmente le dimensioni: la lunghezza tocca i 4,25 metri, 9 in meno di quella attuale, e l'altezza di 1,5 metri è inferiore a quella da sportiva. Una delle sue caratteristiche principali è quella di avere due porte laterali sul lato del passeggero e solo una dal lato del guidatore. Questa soluzione ricorda la Hyundai Veloster, nei progetti del marchio coreano in quel momento e ancora oggi dotata di questa configurazione.

Il motore è un classico 1.5 diesel

Guardandola di tre quarti anteriore vediamo l'alta linea di cintura, la grande griglia anteriore scura e le luci allungate verso le fiancate. La linea dinamica e futuristica è enfatizzata dai montanti A a contrasto che sembrano far galleggiare il tetto (simil Honda CR-Z) e dagli specchietti posizionati sulla vetratura laterale.

Dacia Duster Concept (2009)

Dacia aveva pensato a presentarla con motorizzazione ibrida ma, sapendo che avrebbe dovuto renderlo un veicolo economico, ha abbandonato questa soluzione a favore di un diesel 1.5 da 105 CV.

Fotogallery: Dacia Duster Concept (2009)