Il 29 maggio alle 19:30 verrà svelata la nuova supercar ibrida di Maranello

Se ne è già parlato tanto e finalmente è arrivato il momento: 29 maggio ore 19:30, sono queste le coordinate temporali dell'unveiling della nuova Ferrari che, è ormai certo, sarà ibrida e avrà una potenza di circa 1.000 CV. (Ora sappiamo tutto di lei, della Ferrari SF90 Stradale)

La supercar elettrificata segnerà una svolta epocale per la Casa di Maranello e proprio di questo parliamo in questo appuntamento di Emissione Impossibile in compagnia del direttore Alessandro Lago e di Fabio Orecchini (www.fabioorecchini.it - Obiettivo Zero Emissioni), facendo un ragionamento sulla complessità del powertrain ibrido e sulle pochissime rivali che il Cavallino troverà sul mercato.

L'ibrido come compromesso

Se per puristi e gli appassionati una Ferrari ibrida rappresenta una sorta di sacrilegio, per la Casa il discorso è diverso. La politica sulle emissioni parla chiaro e, volenti o nolenti, tutti i più grandi gruppi mondiali devono correre ai ripari per non cadere in multe spropositate.

Parlando di supercar, l'ibrido è ad oggi il miglior compromesso in attesa dell'elettrico, perché va ad affiancare un gruppo a batterie al motore termico abbassando le emissioni e non andando del tutto a discapito di una delle componenti più importanti e coinvolgenti di un'auto sportiva: il sound (di sound ed emozioni ne avevamo già parlato qui). Cliccate sul video per approfondire l'argomento.