A Le Dritte di Andrea, il nostro prode ci parla dell'ultima generazione della Serie 1 che ha cambiato totalmente filosofia, andando incontro a opinioni contrastanti

Tempi duri per i sognatori, ma sopratutto per gli appassionati di automobili sportive. Siamo oramai abituati a vedere i motori a otto cilindri che con il tempo sono diventati sei cilindri, poi quattro. Qualcuno addirittura a tre cilindri. Turbo certo, ma l'aspirato? Per non parlare dei manuali, dei cambi manuali. L'ultimo annuncio è quello dell'avvento della nuova Serie 1. Trazione anteriore e motore trasversale.

Questione di piattaforme...

Tutto iniziò con le piattaforme UKL e UKL2. Quelle tradizionalmente usate anche su Mini, Active Tourer e Sport Utility. Ora la piattaforma si è convertita nella Fahr, quella della Nuova Serie 1. E non a caso, evidentemente, per il buon Andrea, questa Serie 1 assomiglia ad una X2 un poco più "compressa".

...ma anche di scelte

Ok, lo scenario sembrerebbe apocalittico per gli amanti della trazione posteriore. Anche se, va detto, anni fa proprio BMW attraverso dei sondaggi, notò che l'80% dei clienti BMW Serie 1 non sapeva la trazione della propria auto. Ecco, forse dunque, è anche un po' colpa della categoria clienti. Ma non fasciamoci troppo la testa, perchè questa Serie 1, sicuramente potrebbe interessare molti all'acquisto. Come? Beh, l'analisi è proprio di questa Dritta di Andrea.

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