Da Nord a Sud in tutta Italia c'è chi prova a truffare l'automobilista alterando il chilometraggio per profitto. Ecco cosa si rischia

Comprare un'auto usata richiede qualche attenzione in più. Le fregature possono essere dietro l'angolo. I km scalati, ad esempio, sono un fenomeno più diffuso di quanto si creda (riguarda circa un'auto su due) e non è un problema che riguarda solo alcuni italiani. Da Nord a Sud vengono continuamente truffati molti automobilisti, perché il chilometraggio è uno dei parametri fondamentali per determinare il valore di un'auto usata.

Tante facce di un unico problema

Qual è il chilometraggio "giusto" per un'auto usata? Difficile essere generalisti: dipende dal tipo di auto o di utilizzo. Ad esempio, 200 mila km su una Youngtimer è piuttosto frequente (parliamo di auto che hanno circa 20 anni), ma nel caso di un'auto di 4 o 5 anni una percorrenza del genere va gestista, soprattutto da chi deve comprare e rivendere quest'auto generando un utile. Si parla infatti di un giro d'affari che a livello nazionale supera il miliardo di euro se consideriamo che si stima circa la metà delle oltre 2 milioni di auto usate vendute ogni anno potrebbero avere i chilometri scalati così da generare mediamente circa 1.500 euro di margine in più rispetto allo stesso veicolo con alto chilometraggio.

E' una vera truffa!

Chi pensa che scalare i chilometri sia una banalità o solo un piccolo espediente per ricavare qualche soldo in più sbaglia molto e sbaglia due volte. Innanzitutto parliamo di un reato penale; in base all'articolo 640 "chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 51 a euro 1.032" (sanzioni che in alcuni casi salgono con una reclusione da uno a cinque anni e multa da euro 309 a euro 1.549).

Inoltre il chilometraggio truccato comporta conseguenze negative sulla manutenzione e quindi sulla sicurezza. Distribuzione, frizione e altre parti meccaniche devono subire interventi a determinati chimoletri, pertanto chi è tratto in inganno e pansa di guidare un'auto più giovane del reale va incontro anche a problemi di questo tipo. E allora come ci si accorge di essere stati truffati? E a quel punto che si fa? In una puntata ad hoc Andrea cercherà di darvi anche qualche consiglio su questo, stay tuned!

Si rigrazia Alfredo di nonprendermiperilchilometro.it.