Lanciata nel 1995, questa concept car anticipava un'auto meno costosa e potente della Diablo. Ma non ebbe successo

Calà in piemontese significa grossomodo “quella lì”. Va detto con una certa enfasi, la stessa che si metterebbe trovandosi davanti una Lamborghini del tutto nuova. In tanti quindi devono aver affermato “calà” (o versioni dialettali analoghe) al Salone di Ginevra del 1995, quando venne mostrata in anteprima la Italdesign Calà, una proposta di stile rivolta a Lamborghini che avrebbe dovuto anticipare una sportiva più economica della Diablo, in quel periodo l’unica auto che la casa del Toro aveva a listino.

Nel 1994 la Diablo era stata venduta in 248 unità e Lamborghini stava iniziando a pensare ad un secondo modello, rivale per prezzi e dimensioni della Ferrari F355. Quest'auto, la Gallardo, non sarebbe arrivata però prima del 2003.

Italdesign Calà

Peso leggero e materiali doc

Al contrario della Diablo, dotata di un V12, la Calà ha un motore aspirato 10 cilindri a V di 4.0 litri. La potenza di 372 CV è in linea con altre supercar dell’epoca, ma il peso contenuto (si parlava di circa 1300 chili) avrebbe reso questa coupé decisamente godibile fra le curve, complice la disposizione centrale del motore e la trazione sulle ruote dietro.

Italdesign scelse l’alluminio per il telaio e la fibra di carbonio per la carrozzeria, che misurava solo 4,39 metri in lunghezza. Il prototipo era marciante (ciò dimostra quanto la Calà fosse prossima alla produzione in serie) e chi ebbe la fortuna di provarlo giura che il risultato fosse in linea con le vere Lamborghini, al contrario di vetture come ad esempio la Jalpa del 1981, poco apprezzata dai giornalisti e dai clienti.

Simili, ma non per lo stile

La Calà insomma ha anticipato in modo decisamente fedele la Gallardo, che sarebbe arrivata otto anni più tardi con un motore V10 e dimensioni non troppo lontane dal prototipo (da un paraurti all’altro misura 4,30 metri).

A cambiare fra le due è soprattutto lo stile, perché la Calà ha linee morbide e sinuose che strizzano l’occhio alla Diablo, anche se iniziano a vedersi particolari che ritroveremo sulle Lamborghini degli anni ’00: i fari anteriori ad esempio sono allungati e non più raccolti.

Fotogallery: Italdesign Calà Concept