La data del 15 aprile si avvicina: ecco tutte le info, chi può cambiare gli pneumatici adesso e chi invece deve aspettare

Il 15 aprile scade l’obbligo di montare pneumatici invernali o avere catene a bordo in quasi tutta Italia. Quest'anno però la situazione è fuori dal comune perché a causa dell'emergenza Coronavirus molti automobilisti non possono andare dal gommista per fare la sostituzione.

Il momento, infatti, è delicato: non si sa ancora quando si potrà ricominciare a uscire di casa e non sono state comunicate ancora probabili proroghe alla data. Manca meno di una settimana al 15 aprile e ci si aspettano novità nei prossimi giorni, per cui vi consigliamo di continuare a seguirci perché aggiorneremo giornalmente questo articolo. Per rimanere sempre al passo, ecco una panoramica della situazione attuale.

Entro il 15 aprile bisogna cambiare le gomme (in teoria)

Dagli organi competenti non sono arrivate ancora le direttive da prendere in merito al cambio pneumatici ed è come se la situazione fosse congelata a prescindere dal Coronavirus. Il termine ultimo infatti è ancora fissato al 15 aprile ed è lecito chiedersi che cosa succederà una volta usciti di casa: l'automobilista è potenzialmente soggetto a sanzione se fermato dalle Forze dell'Ordine con pneumatici non adeguati?

L'abbiamo chiesto ad Assogomma e alla Polizia di Stato: l'automobilista che deve mettere le gomme estive sulla propria auto non può uscire di casa se non per motivi lavorativi o altre necessità e potrà effettuare il cambio solo una volta terminata la situazione attuale di quarantena. Non bisogna preoccuparsi di incorrere in multe appena la circolazione sarà tornata libera perché il termine attualmente fissato al 15 aprile verrà prorogato dando più tempo agli automobilisti di rimettersi in regola.

Chi può sostituire le gomme invernali in quarantena

Chi si sposta per lavoro o per comprovate necessità ha il diritto di sostituire le gomme invernali della propria auto con quelle estive anche durante il periodo di quarantena.

I gommisti non hanno il divieto di non servire chi si sta spostando senza un motivo valido, ma ricordiamo a tutti gli automobilisti che escono di casa senza comprovate necessità che si rischia una multa da 400 a 4.000 euro se sorpresi dalle Forze dell'Ordine alla guida di un'auto.

Gomme invernali o 4 stagioni: come sono fatte

I gommisti sono aperti?

I gommisti, le officine e gli autolavaggi possono restare aperti anche in questo periodo di lockdown perché sono attività produttive necessarie a garantire un servizio di assistenza a chi ne avesse bisogno. 

Attenzione però: ogni gestore può decidere in autonomia se tenere aperta o meno la propria attività. È meglio quindi sempre prima telefonare perché, con le poche auto in circolazione, in molti hanno optato per la chiusura. Può capitare anche che, a seconda delle zone, i gommisti si organizzino per rimanere aperti a rotazione.

Si possono usare gli pneumatici invernali tutto l'anno?

Questa domanda ha due risposte a seconda del codice di velocità dello pneumatico invernale.

La risposta è "si" quando l'indice di carico e il codice di velocità dello pneumatico invernale sono uguali a quelli che troviamo sulla carta di circolazione del veicolo. Consigliamo però di cambiare ugualmente le gomme durante la stagione estiva perché, con il caldo, le invernali si usurano prima, riducono le prestazioni e aumentano i consumi.

La risposta è "no" quando il codice di velocità è inferiore rispetto a quello indicato nella carta di circolazione. Per evitare che tutti gli automobilisti cambino in contemporanea le gomme causando il congestionamento dei gommisti, il MIT consente l'uso degli pneumatici invernali in questione dal 15 ottobre al 15 maggio, quindi con un mese di proroga rispetto alla legge e non oltre.

Quali sono le multe se non si cambiano le gomme

Gli automobilisti sorpresi dal 16 maggio al 14 ottobre alla guida di veicoli con pneumatici invernali con codice di velocità inferiore a quello dichiarato sulla carta di circolazione rischiano una multa da 422 a 1.695 euro e il ritiro della carta di circolazione.