L'app Autocertificazione Coprifuoco permette di compilare su smartphone un'autodichiarazione. Ma c'è un ma

Il giro di vite del nuovo DPCM dovuto alla gravità della seconda ondata del coronavirus tocca anche gli spostamenti in auto, che non sono vietati ma semplicemente sconsigliati. Nessun obbligo di autocertificazione dunque, se non per le regioni che prevedono i coprifuoco per gli spostamenti notturni.

È in questo scenario che torna di nuovo utile l’app Autocertificazione Coprifuoco che permette di compilare direttamente dallo smartphone un’autodichiarazione valida pronta per essere stampata. Ecco come funziona e quando può servire.

Cos’è e a che serve

Nata negli scorsi mesi di lockdown, Autocertificazione Coprifuoco è un’app compatibile con gli smartphone e dispositivi Android, disponibile gratuitamente sul Google Play Store (link al download in fondo).

Come suggerisce il nome, fornisce un modulo precompilato in formato PDF con il quale motivare gli spostamenti secondo le norme vigenti. Assume validità nel momento in cui viene stampato visto che, almeno per il momento, l’autocertificazione digitale non è messa a norma.

Come funziona

Molto semplice e intuitiva da usare, l’app Autocertificazione Coprifuoco si presenta con una schermata che mostra nella sua interezza la nuova autocertificazione da compilare. Dalla schermata iniziale, è possibile scegliere anche il profilo “operatore di Polizia” per accedere alla relativa sezione dedicata per scansionare, inviare e controfirmare le autocertificazioni (in demo).

Torniamo alla pagina riservata ai cittadini, dove in alto a destra, toccando l’icona a tre puntini verticali, si accede a un menù con alcune scorciatoie che consentono di eliminare le dichiarazioni memorizzate o i dati salvati in precedenza, gestire i profili utente e altro ancora.

Immagine 1 Autocertificazione Coprifuoco

 

Come compilare un’autocertificazione

Basta inserire tutti i dati richiesti dall’applicazione, spuntare la casella inerente alle proprie motivazioni dello spostamento aggiungendo una dichiarazione relativa e scegliere se firmare o meno. Tutto qua.

Compilato il modulo, l’app invita l’utente a stampare o condividere l’autocertificazione, che in ogni caso rimane in memoria, e a cui è possibile aggiungere una controfirma o una foto di un documento d’identità.

Immagine 2 Autocertificazione Coprifuoco

 

Normativa vigente e aggiornamenti

Ciò detto, come tiene a porre in evidenza lo sviluppatore sull’app stessa al termine della compilazione di un’autocertificazione, affinché il modulo compilato sia valido è necessario stampare l’autodichiarazione, che l’operatore di polizia deve acquisire in originale per legge.

Immagine 3 Autocertificazione Coprifuoco

Quindi a che serve un’app del genere? Ebbene, oggi come oggi, l’utilità di Autocertificazione Coprifuoco e di applicazioni simili è consentire di realizzare più in fretta le autodichiarazioni e di poterle compilare facilmente anche per terzi, ad esempio per chi è impossibilitato a farlo personalmente.

Nel caso di cambiamenti delle normative ho intenzione di adeguare l’app ai nuovi moduli che verranno rilasciati, siano essi per coprifuoco o per lockdown” ha dichiarato Tommaso Mauriello, lo sviluppatore dell’app, che rimane di fatto uno strumento utile, soprattutto se regolamentato in futuro.

Nome Autocertificazione Coprifuoco
Funzione Permette di compilare in digitale un'autocertificazione per gli spostamenti
A chi è consigliata A chi desidera compilare un'autocertificazione più in fretta, per sé o per terzi impossibilitati a farlo di persona
Prezzo Gratuita
Download Google Play Store (Android)