L'Italia divisa in 3 differenti zone per l'emergenza Coronavirus, ma per tutte coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00

Il Presidente del Consiglio ha firmato il nuovo Dpcm che dal 6 novembre al 3 dicembre 2020 impone nuove misure per contenere la diffusione del Covid-19.

Fra queste misure ce ne sono alcune che riguardano anche gli spostamenti delle persone sia all'interno di comuni e regioni che fra regioni, quindi anche gli spostamenti in auto come già accaduto in primavera.

"Coprifuoco" nazionale dalle 22 alle 5

La novità più importante è il cosiddetto "coprifuoco", ovvero il divieto esteso a tutto il territorio nazionale di spostarsi da casa (anche in auto) dalle 22:00 alle 5:00, tranne che per "comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità ovvero per motivi di salute".

Lo stesso decreto contiene poi una raccomandazione, quella di evitare gli stessi spostamenti anche durante il giorno, sempre con l'articolo 1 che recita:

È in ogni caso fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche, per tutto l'arco della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività̀ o usufruire di servizi non sospesi.

Zone rosse, lockdown totale

Sempre per contenere e mitigare gli effetti della pandemia il nuovo Dpcm che sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 novembre prevede l'attivazione di lockdown locali in aree "caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto".

Il Ministero della salute, sentiti i presidenti delle regioni e i dati del monitoraggio del CTS (Comitato Tecnico Scientifico), applica alle regioni in "scenario di tipo 4" e con livello di rischio "alto" queste ulteriori misure di contenimento:

È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori di cui al comma 1, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Il transito sui territori di cui al comma 1 è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del presente decreto.

Questo significa che non sarà possibile muoversi all'interno delle regioni più a rischio per diffusione del Coronavirus e nemmeno fra regioni ricomprese in questo "scenario di tipo 4" (in pratica le nuove zone rosse), esattamente come accadeva col lockdown della scorsa primavera.

Le "zone rosse"

  • Calabria
  • Lombardia
  • Piemonte
  • Provincia autonoma di Bolzano
  • Valle d'Aosta

Zone arancioni, vietato entrare e uscire

Per le regioni in "scenario di tipo 3" (le cosiddette zone arancioni) vale invece l'obbligo di non entrare nella regione e di non uscire, oltre che di restare nel proprio comune:

a)

È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori di cui al comma 1, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Il transito sui territori di cui al comma 1 è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del presente decreto.

b)

È vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune

Le regioni "zone arancioni"

  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Liguria
  • Puglia
  • Sicilia
  • Toscana
  • Umbria

Sono vietati anche gli spostamenti da e per gli Stati e territori esteri a rischio riportati in un apposito elenco.

Queste le definizioni dei diversi scenari secondo i dati forniti dall'Istituto Superiore di Sanità

Scenario Zona Situazione  Numero di riproduzione netto (Rt)

Scenario 1
Zona verde Situazione di trasmissione localizzata (focolai) sostanzialmente invariata rispetto al periodo luglio-agosto 2020 Rt regionali sopra soglia per periodi limitati (inferiore a 1 mese) e bassa incidenza
Scenario 2 Zona gialla Situazione di trasmissibilità sostenuta e diffusa ma gestibile dal sistema sanitario nel breve e medio periodo Sistematicamente tra Rt=1 e Rt=1,25
Scenario 3 Zona arancione Situazione di trasmissibilità sostenuta e diffusa con rischi di tenuta del sistema sanitario nel medio periodo Sistematicamente tra Rt=1,25 e Rt=1,5
Scenario 4 Zona rossa Situazione di trasmissibilità non controllata con criticità nella tenuta del sistema sanitario nel breve periodo Sistematicamente > Rt=1,5

Autocertificazione e mascherina

Se proprio si deve uscire, per dimostrare le "comprovate esigenze" occorre sempre compilare l'apposita autodichiarazione o autocertificazione (qui il PDF scaricabile).

Per comodità e per evitare perdite tempo sarebbe sempre bene portarne con sé una già compilata quando ci si sposta da casa, ma resta sempre la possibilità di compilare i moduli prestampati a disposizione delle forze dell'ordine che effettuano i controlli.

Ricordiamo che si il modulo si può compilare anche su smartphone grazie a un'app, ma deve sempre e comunque essere stampato, per poterlo così consegnare alle forze dell'ordine.

Restano ovviamente in vigore l'obbligo di indossare la mascherina in auto quando si viaggia con passeggeri non conviventi, come ben spiegato qui.

Il modulo di autocertificazione da compilare e stampare