Bill Gates predice anni difficili. Intanto, il Gruppo Volkswagen combatte il cambiamento climatico così

Azzeriamo le emissioni di gas serra entro il 2050, altrimenti collasseremo per colpa del cambiamento climatico. Lo dicono molte voci autorevoli, da Bill Gates ai ricercatori del National Center for Climate Restoration dell'Australia, tanto che persino Hollywood lo racconta (non è un caso che l'ultimo film apocalittico diretto e interpretato da George Clooney - The Midnight Sky - è ambientato nel 2049).

Da oltre 20 anni il fondatore di Microsoft si dedica, insieme alla moglie, a progetti internazionali che combattono carestie, povertà e inquinamento. Lo fa attraverso la Bill & Melinda Gates Foundation e nell'ultimo libro che ha scritto (Clima. Come evitare un disastro. Le soluzioni di oggi, le sfide di domani) ci sono profezie poco rassicuranti per i prossimi anni.

Riusciremo a tagliare del tutto le emissioni entro il 2050? Sulla strada ci sono anche gli accodi di Parigi. L'UE e i suoi Stati membri si sono dati precisi obiettivi, a cominciare dalla riduzione interna netta di almeno il 55% delle emissioni di gas a effetto serra entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990.

Nella nostra rubrica Carbon Zero facciamo il punto su tutto ciò che ruota attorno all'auto ed oggi è la volta del Gruppo Volkswagen. Cosa sta facendo il colosso di Wolfsburg per migliorare il nostro futuro? Lo scandalo del Dieselgate è un capitolo che si è cercato di chiudere in fretta, svoltando verso l'elettrificazione (pensiamo al piano industriale Transform 2025+), ma c'è anche molto altro.

Carbon neutral entro il 2050 (e la Cina?)

Dal momento che il 2050 è l'anno della necessaria svolta, il Gruppo Volkswagen si è dato come obiettivo quello di diventare carbon neutral entro quella data. Per farlo sta iniziando dalle fabbriche europee, dove l'approvvigionamento di elettricità da fonti rinnovabili è ormai un must. Nel 2020 la quota di elettricità rinnovabile acquistata in Europa è salita dall'80 al 95% e negli altri stabilimenti globali (Cina esclusa) si è registrata una crescita dal 76 al 91%.

Entro il 2023 tutti gli impianti europei dovranno essere riforniti con il 100% di elettricità da fonti rinnovabili. "Tuttavia, non stiamo dormendo sugli allori. La transizione energetica nella produzione include anche un'ambiziosa conversione dell'alimentazione elettrica negli impianti cinesi", tiene a specificare il membro del Consiglio di amministrazione del gruppo, Oliver Blume, Responsabile per la produzione.

Gruppo Volkswagen, obiettivo carbon neutral

L'energia rinnovabile sarà sufficiente?

A giudicare dagli sforzi del Gruppo Volkswagen per produrre le sue auto sì, ma a questo proposito vale la pena allargare il discorso. Al mondo non ci sono solo auto da produrre. Secondo Gates, "il nucleare è l'unica fonte di energia a zero emissioni in grado di fornire affidabilmente corrente giorno e notte, in qualunque stagione, praticamente ovunque sul pianeta, che abbia dimostrato di funzionare su larga scala". Parla di nucleare anche James Conca, uno scienziato ambientale specializzato nello smaltimento di rifiuti nucleari, che con una serie di articoli divulgativi su Forbes cerca di ridimensionare le paure più comuni sull'argomento.

Vedremo cosa succederà nei prossimi anni e quali decisioni verranno prese dai governi e dalle aziende di tutto il mondo.

Intanto, nelle prossime settimane vi racconteremo in dettaglio come si stanno producendo le Audi e le Volkswagen a impatto zero, quali accordi sono stati stretti in Spagna tra il Gruppo (insieme a SEAT S.A.) e Iberdrola e, ancora, cosa stanno facendo Lamborghini, Bugatti, Bentley e tutte le società legate alla multinazionale tedesca.