È ufficiale: per il trasporto delle scocche di Urus dalla fabbrica Volkswagen di Zwickau (Germania) fino a Modena, Lamborghini eliminerà l'utilizzo di bisarche e si affiderà esclusivamente al trasporto su rotaie.

L'iniziativa nasce grazie a un accordo fra la Casa del Toro e OBB Rail Cargo Group, e abbatterà dell'85% le emissioni di CO2 passando da 2.234 tonnellate a 331 per ogni viaggio. E c'è di più: l'unico tratto su ruote, da Modena a Sant'Agata Bolognese (21 km), avverrà su camion a metano LNG.

In totale, il transito su rotaia e su camion a metano richiederà 48 ore (un tempo molto ridotto per la tipologia di trasporto). Inoltre, per garantire l'arrivo di tutte le scocche Urus necessarie alla produzione a Sant'Agata Bolognese, i trasporti avranno cadenza settimanale.

Programma più vasto

Questa iniziativa segue la precedente "Direzione Cor Tauri", che prevede un passaggio totale all'ibrido entro il 2024 e la visione di un nuovo modello elettrico nella seconda metà del decennio.

Il programma Cor Tauri - che in quattro anni prevede un investimento di oltre 1,5 miliardi di euro - condurrà alla decarbonizzazione dei futuri modelli Lamborghini e della sede di Sant'Agata Bolognese, con l'obiettivo di abbattere le emissioni di CO2 del 50% sull'intera gamma a partire dal 2025.

Lamborghini passa al trasporto su rotaie

Sin dal 2015, lo stabilimento Lamborghini di Sant'Agata Bolognese - che misura 160.000 metri quadrati di area - gode della certificazione CO2 Neutrale, dalle linee di produzione agli uffici, e mantenuta anche in seguito al raddoppio del sito produttivo degli ultimi anni.

Stephan Winkelmann, Presidente e CEO di Lamborghini, ha detto a riguardo:

"Continua il nostro percorso di decarbonizzazione, che si traduce in azioni tangibili.

Dopo l’annuncio del programma Direzione Cor Tauri ora presentiamo un ulteriore tassello di questo nostro piano integrato, con cui vogliamo dare risposte concrete alle sfide ambientali di oggi con azioni sui nostri prodotti e sul sito di Sant’Agata Bolognese.

L’implementazione di una catena logistica sostenibile costituisce un passo chiave in questo nostro percorso."

In linea col Gruppo VW

Per il Gruppo Volkswagen (ma non solo) il 2050 è l'anno della necessaria svolta ecosostenibile, quindi l'obiettivo del colosso tedesco - di cui fa parte anche Lamborghini - è di diventare carbon neutral entro quella data.

Lamborghini passa al trasporto su rotaie

Per farlo sta iniziando dalle fabbriche europee, dove l'approvvigionamento di elettricità da fonti rinnovabili è ormai diventata la prassi: nel 2020, la quota di energia elettrica rinnovabile acquistata in Europa è salita dall'80 al 95%, mentre negli altri stabilimenti globali (eccezion fatta per la Cina) si è registrata una crescita dal 76 al 91%.

Entro il 2023 tutti gli impianti in Europa dovranno essere riforniti con il 100% di elettricità prodotta da fonti rinnovabili. Tuttavia, Oliver Blume - Responsabile per la produzione e membro del consiglio di amministrazione del gruppo - sottolinea che anche la Cina seguirà a ruota.

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