La decarbonizzazione e la riduzione dell'impatto ambientale non sono obiettivi che le aziende devono necessariamente raggiungere da sole. Al contrario, anche in questa difficile transizione che rappresenta un obiettivo comune, si confermano più preziose che mai la cooperazione e il dialogo tra le varie realtà.

Uno strumento che consente tanto alle grandi quanto alle piccole aziende di mettersi sullo stesso piano confrontando procedure e risultati è quello creato e introdotto questa primavera dalla collaborazione tra ENI, Boston Consulting e Google Cloud, che hanno dato vita alla piattaforma Open-ES, online dalla fine dello scorso marzo.

Le 4 "P"

Si tratta di una piattaforma aperta per la cooperazione basata su 4 elementi-chiave: Pianeta, Persone, Prosperità economica e Principi di Governance aziendale. Il modello di raccolta e processamento dei dati ESG di Open-es, infatti, si basa sui parametri definiti dallo “Stakeholder Capitalism Metrics” del WEF, il Forum Economico Mondiale per valutare intere filiere di produzione e distribuzione, iniziando dal settore energetico ma con l'obiettivo di allargarne la fruizione ad aziende attive in altri ambiti industriali per creare un completo ecosistema basato sulla condivisione di orientamenti e soluzioni per la sostenibilità.

Al momento del lancio la piattaforma, che si trova all'indirizzo openes.io/it, coinvolgeva circa 1.000 aziende, in gran parte partner e collaboratori della stessa Eni che hanno contribuito alla costruzione della prima struttura di interazione, ma nel giro di appena un semestre le adesioni sono diventate oltre 2.600 da 50 Paesi nel mondo e 58 distinti settori industriali.

Come funziona

La piattaforma prevede tre modelli di adesione rivolti a fornitori, clienti e operatori di mercato: per tutti la procedura prevede la registrazione e un tutorial che spiega nel dettaglio come completare la registrazione dei dati, che è la parte più complessa in quanto da questa si ricavano i parametri per il passaggio successivo, ossia ottenere una valutazione del livello di sostenibilità del proprio operato. Al momento Open-ES permette di:

  • misurare le proprie performance di sostenibilità
  • confrontarsi con i riferimenti del proprio settore attraverso un percorso guidato
  • individuare i propri punti di forza e le aree di miglioramento in modo da intavolare piani di sviluppo, suggerimenti e soluzioni per colmare i punti deboli
  • coinvolgere i propri fornitori, un passaggio fondamentale per rendere più efficiente non soltanto la propria azienda ma tutta la filiera che è a monte, se occorre accedendo a statistiche, analisi di dettaglio e strumenti di collaborazione
  • accedere alle cosiddette aree di collaborazione, tavoli virtuali dove condividere esperienze, dare visibilità alle proprie buone pratiche di sostenibilità ambientale ma anche sociale ed economica, chiedere e offrire supporto.

Naturalmente è previsto che Open-ES possa crescere ampliando gli strumenti e i servizi, che sono offerti a titolo gratuito a fornitori e marketplace, mentre per i clienti lo sono per l'intero 2021.