Ford Focus ST, una sportiva che sa anche viaggiare

Seguire il corso degli eventi. Per questo, se la Ford Focus cambia, deve farlo anche la versione sportiva ST che, dopo essere stata due anni fa la prima ad offrirsi anche nella variante station wagon, raddoppia i motori affiancando il 2 litri EcoBoost a benzina da 250 CV con l’unità a gasolio di uguale cilindrata da 185 CV, così da poter fare concorrenza alle Golf GTI e GTD. E presto anche la R avrà pane per i suoi denti perché tornerà anche la Focus RS, uno dei 12 modelli sportivi che Ford Performance tirerà dal cilindro entro il 2020, compresa la micidiale GT, attesa nel 2016 in concomitanza con il 50esimo anniversario della prima delle quattro vittorie consecutive alla 24 Ore di Le Mans che consacrarono la Ford come marchio sportivo. Per questo la nuova ST ha una dignità particolare e, seguendo di poco il rinnovamento della gamma Focus, ne adotta tutte le modifiche e migliorie.


Più voce a sicurezza e semplicità


Calandra che si allarga verso il basso, fari più sottili bi-xenon adattativi con cornice brunita e gobba sul cofano, la nuova Focus ST appare sicuramente un po’ più cattiva di prima e mantiene il doppio terminale di scarico centrale a sezione esagonale. Nuovi i cerchi da 18 o da 19 pollici, nuova anche la tinta Stealth Grey che si aggiunge alle altre già note per la loro vivacità. La novità principale dell’abitacolo è la semplificazione: via i tan...