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andre79ge

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  1. Non riesco a capire il tuo ragionamento. Se l'installatore ha tolto 9 - 10 punti di GPL (smagrendo) vuol dire che la mappa era grassa. Mappa grassa vuol dire tempi di iniezione GAS troppo grandi rispetto ai tempi di iniezione a benzina (mappati nella ECU dell'auto ed eventualmente corretti dai LTFT). In tal caso la centralina a benzia compensa smagrendo (riducendo i tempi di inieizione) per cui il CDB avrebbe dovuto segnalare consumi molto bassi. Io mi limiterei ad ignorare completamente il CDB quando vai a gas: non vedo una relazione chiara e definitiva tra CDB benzina ed utilizzo del gas. Basati sul consumo in litri ogni 100 km o in km al litro, calcolandoli da un pieno all'altro.
  2. andre79ge

    LA FINE DEL GPL GASSOSO

    Cerco di rispondere sinteticamente alle tue osservazioni, nell'ordine in cui le leggo: 1) Stabiliamo che anche la mia risposta è disinteressata; 2) Nemmeno io devo convincere nessuno; 3) Non so dirti se io sia abbastanza intelligente da capire quello che hai scritto; 4) Non mi risulta - ma potrei benissimo sbagliarmi - che carburanti con un più alto numero di ottano facciano rendere di più il motore a priori. Un più alto numero di ottano può, riducendo la detonazione, permettere ad una centralina (opportunamente istruita) di far lavorare il motore con un anticipo leggermente più alto. Sulla mia Punto 1.2 l'anticipo viene eseguito approssimativamente come scritto in mappatura, con qua e la ritardi di massimo tre gradi (letto in centralina con apparecchiatura diagnostica). Tutto questo con la benzina normale del distributore. Da qua a 30% di potenza ce ne passa. 5) Non ho esperienze dirette per poterti contraddire. Le mie osservazioni erano di carattere generale. Posso certamente sbagliarmi. Mi sembra che però qua tutti si condivida lo spirito che citi tu: scambiare opinioni e cercare di ottimizzare questa tecnologia. Ben venga, io sono disponibile. Resto però molto scettico sulla possibilità di incrementi di potenza così drastici. Il mio è scetticismo, non dico sia impossibile né sto dicendo che tu sia un bugiardo. 6) Non so chi sia la D'Urso. Concludendo: non mi è chiaro perché tu ti sia sentito attaccato, non era mia intenzione. Sarebbe davvero interessante vedere un filmato in cui, dopo il passaggio a GPL, le prestazioni del Pandino aumentino del 30%. Per ottimizzare la tecnologia, a dire il vero, servirebbero misure, dati, numeri. L'ideale sarebbe una prova al banco.
  3. andre79ge

    GPL per alte prestazioni

    Thegabry, sai cos'è un'induttanza? Sai come si comporta un'induttanza durante un transitorio di apertura / chiusura? Un relè da 30 ampere è lento a chiudersi ed a riaprirsi, sia per le inerzie meccaniche, sia per quelle elettriche: in 5 ms il campo magnetico non si genera, il relè non si muove. Le cose che scattano in 5 ms devono essere piccole e leggere: pochissime spire, aghi sottilissimi in modo che possano muoversi rapidamente anche quanto sono soggetti a forze molto molto basse.
  4. Io sulla punto mi sono trovato davanti agli stessi dilemmi. 180.000 km, valvole finite senza possibilità di registrare ulteriormente e bombola in procinto di scadere. Ho scelto la strada semplice, cioè ho smontato l'impianto e deciso di tornare ad andare a benzina, con l'idea che a breve la vettura sarebbe comunque stata da cambiare, causa età e chilometraggio. A posteriori, dopo un paio d'anni, posso dire che verosimilmente ho fatto la scelta sbagliata. Ora la maccchina ha 214.000 km e continua a camminare benissimo. Con i soldi risparmiati mi ci sarei rifatto la testa ed ora avrei testa e distribuzione nuove, oltre ad un impianto a gas funzionante. Però capisco che tale scelta sia un terno al lotto e, nonostante l'esperienza, se mi ricapitase di dover prendere la stessa decisione in futuro, sarei comunque nel dubbio.
  5. andre79ge

    LA FINE DEL GPL GASSOSO

    Ops... nel post sopra.... al posto di FANATICA bisogna leggere FASATURA
  6. andre79ge

    LA FINE DEL GPL GASSOSO

    Ma l'obiezione principale è: se la panda ha veramente la quinta da riposo, allora in quarta non può fare i 130: fa i 150 a circa 5000 giri o poco più. Se, viceversa, non ha la quinta da riposo e quindi in quarta raggiunge i 130 km/h al massimo dei giri (quarta corta) allora portarla a 150 sempre in quarta vuol dire mettere a repentaglio il motore.
  7. andre79ge

    LA FINE DEL GPL GASSOSO

    La Panda, la Punto ed altre vetture equipaggiate con i piccoli FIRE aspirati hanno la quinta da riposo. Io con la Punto in quinta raggiungo a stento i 150 km/h a poco più di 4000 giri. Quindi, se con il gpl lo stesso motore riuscisse a produrre un 20% di potenza in più, la vettura di sicuro andrebbe più veloce, poiché ha ancora un buon margine di giri a cui accedere. Ho però alcune perplessità: 1) così tanta potenza in più significa molta più aria aspirata. Come può entrare tutta quest'aria aggiuntiva? Per ottenere 20% di potenza si dovrebbe agire su alzata valvole, fanatica fasatura, geometria dei collettori. Sarebbe quasi fantascienza pensare che possa bastare l'iniezione del gpl. 2) la centralina se ne dovrebbe accorgere. O è stata fatta una mappatura particolarmente grassa agli alti carichi? 3) Il propulsore non è dimensionato per tale carico. Si usura più rapidamente e non è escluso che ci possano essere problemi di surriscaldamento.
  8. 1600 euro sono tanti soldi, potresti provare a sentire qualche altro meccanico. Lo dico senza polemica e soprattutto senza voler metter bocca sulle valutazioni fatte da un professionista che gestisce un'officina, con tutte le spese che ne conseguono. Fatti fare un conto dettagliato, per capire da dove arrivi quel numero e soprattutto la differenza rispetto al preventivo precedente. A quanto pare ci sono 800 euro in più che derivano interamente dalle lavorazioni in rettifica (perché era l'unico aspetto che il tuo meccanico non poteva valutare inizialmente). Ad ogni modo, comprare una testa allo sfascio? Magari con 200 euro te ne porti via una buona da una vettura incidentata. A quel punto l'officina dovrebbe limitarsi a rimontarla (cambiando ovviamente le guarnizioni, le cinghie e la pompa acqua). Ma il costo dovrebbe essere decisamente inferiore. Gli 800 euro in più non ci sarebbero.
  9. La centralina del motore l'ho dovuta cambiare anch'io, si scollano i finali bobine dal supporto e si crea un'interruzione sulla connessione elettrica. A parte questo e la normale manutenzione, il resto è originale. Per un'utilitaria con 200.000 km non è male. Ci sono vetture, anche più costose, che a 200000 sembrano alla frutta In rettifica mi avevano accennato del fermo magnetico per i piattelli, poi però hanno preferito non prendere il lavoro. Pace... andrò a benzina. La mia idea non era di farci ancora tanti km, pensavo che 200.000 fossero tanti. Invece la Punto continua a marciare regolarmente, per cui la tengo. Peccato. Avendo immaginato che la vettura avrebbe tirato avanti a lungo, forse sarebbe stato più conveniente tirare giù la testa e fare il lavoro a valvole e sedi. Nel frattempo, infatti, avendo fatto altri 30,000 km solo a benzina, con i soldi risparmiati usando il gas mi sarei già pagato il lavoro.
  10. Scelta obbligata perché a GPL mangiava le valvole. Dal punto di vista del funzionamento, invece, nessuna differenza.
  11. Non ho mai riscontrato differenze di rumore o altro, tra gas e benzina. L'unica cosa che era capitata, verso i 50.000 km quando avevo tutte le valvole fuori regolazione, è stata l'accensione della spia avaria con errore sui correttori lenti. Quell'errore è stato ciò che mi ha spinto a controllare le valvole per la prima volta e le trovai molto strette.
  12. Eccomi. Anche se è un po' off-topic, rispondo. Io ho dovuto regolare le valvole ogni 20000 km. Poi verso i 100.000 si sono quasi stabilizzate, ma oramai ero arrivato al penultimo piattello disponibile. A 150.000 circa ho messo su l'ultimo piattello ed a 180.000 mi sono trovato costretto a dover andare a benzina, perché una delle quattro valvole di scarico era arrivata al minimo gioco possibile (anzi, un pelo meno), senza alcuna possibilità di ulteriori regolazioni. Ora sono a quota 212.000 km ma è dai 180.000 circa che vado solo a benzina. Anzi, proprio oggi ho fatto disinstallare l'impianto. Percorso prevalentemente autostradale non ad elevata velocità (110 - 120 km/h, che per quel motore sulla Punto non è pochissimo, ma nemmeno tanto). NB: la possibilità di far rettificare il piattello esiste, ma è più teorica che pratica. Qua a Genova ho consultato un paio di officine meccaniche che fanno rettifiche e lavorazioni ma mi hanno detto che il piattello non riescono ad abbassarlo perché, essendo molto sottile, hanno difficoltà ad agguantarlo. Poi, magari, semplicemente non ne avevano voglia, non lo so. Comunque il FIRE è un motore abbastanza robusto, ma dall'euro 4 in avanti hanno limato qua e la, soprattutto sulla distribuzione, per ridurre dimensioni e masse dei corpi in moto alternativo. Gli steli delle valvole sono più sottili, i piattelli più sottili (sui vecchi FIRE non c'erano solo più misure disponibili, ma i piattelli in sé erano più spessi). Tutto per ottimizzare il rendimento, ridurre consumi ed emissioni. Però, in un modo o nell'altro, questo ha influenzato la durata.
  13. Eh no, l'accordo prevedeva che poi fossi io ad andare in motorizzazione a fare il collaudo e la modifica alla carta di circolazione. L'officina mi ha solo rilasciato un foglio con scritto che l'impianto è stato rimosso secondo tutti i dettami della regola d'arte, con timbro e firma. E' anche per quello che sono rimasto basito. Non metto in dubbio la professionalità, le spese, le competenze di chi gestisce un'officina. Ciò nonostante le cifre mi sono parse assurde. Parliamo di meno di mezza giornata di lavoro. Però, ripeto, non ho giudicato la cifra, ma anche e soprattutto la sua lievitazione (del 100%) "al volo" e senza preavviso.
  14. A parziale discolpa posso dire che Dopo aver discusso della questione ci siamo raccordati per riavvicinarsi alla cifra precedentemente preventivata. A quanto pare ci sono stati malintesi tra i gestori per cui non si erano capiti.
  15. Scrivo questo post con la speranza che possa servire a qualcuno. Per svariati motivi che ora non sto ad elencare, ho deciso di rimuovere l'impianto a gas sulla Punto, dopo circa 212000 km percorsi. Ho provveduto personalmente a rimuovere gli iniettori, la centralina, i sensori ed il riduttore, ripristinare il cablaggio, il collettore di aspirazione, i tubi del raffreddamento motore. Resta da eliminare la bombola, il tubo in rame dalla bombola al vano motore ed il bocchettone di carico. L'installatore di Genova Pontedecimo mi dice che ci vogliono 140 euro di spesa. Un po perplesso (sarà un'ora di lavoro? Saranno due se si vuol procedere con particolare perizia?), decido di accettare. Del resto non ho le conoscenze per mettermi a giudicare il lavoro di un professionista. Accetto e basta. Porto la vettura ed alla consegna.... Fatturina da 270 euro. Alla richiesta di spiegazioni mi dicono "non so perché le avevo detto 140 euro, per rimuovere l'impianto ci vogliono questi soldi". Spero che quest'esperienza serva a qualcuno oltre che a me.
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