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alfaemme

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  • Provincia
    Sassari
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    Mercedes W124 200 TE
  • Età
    21-25
  1. Anche io ritengo che un calcolo attendibile dei consumi kilometrici debba essere fatto nel lungo periodo e con misurazioni ripetute. In questa maniera quasi si azzera l'incidenza degli errori sistematici e di quelli accidentali. in effetti con la benzina è più difficile fare misure corrette, perchè i "pieni" non sono sempre uguali. Nella mia attuale vettura ho percorso circa 10.000 km a benzina e poi altri 74.000 a GPL. Ho sempre preso nota dei rifornimenti e dei kilometraggi. Tra un rifornimento e l'altro ho riscontrato sia delle percorrenze "miracolistiche" che altre "allarmanti". In realtà, fatta una media totale, con dei denominatori e numeratori molto elevati, il risultato è molto "normalizzato" ed attendibile. Una cosa, però, salta all'occhio: la condotta di guida influenza molto i consumi a benzina, mentre a GPL le variazioni sono molto meno avvertibili, piazzandosi sempre in una media. In parole povere a GPL i consumi si mantengono relativamente elevati a basse andature ma poi non si innalzano più di tanto "pestando" sull'acceleratore.
  2. Concordo anche perche basterebbe solo ogni tanto spurgare il polmone ! io sulla mia lo faccio una volta ogni 4 mesi e devo dire che la macchina ne gode in benefici ! 200€ per un filtro mi pare un po eccessivo Forse c'è un problema di comunicazione. L'olio che normalmente è presente nel GPL crea incovenienti trascurabili. Uno spurgo ogni tanto e tutto si risolve. Il problema di cui stiamo parlando è ben più grave. Il catrame si condensa dentro il riduttore sotto forma di una melassa densissima che poi solidifica come una resina quando si raffredda. E' quasi insolubile nella benzina. Devo utilizzare il diluente nitro. Per pulire il mio vaporizzatore OMVL devo smontarlo, perchè questa "lacca" si deposita nella camera del primo stadio di riduzione. Blocca il bilanciere collegato alla membrana e buonanotte. A freddo proprio non va e , quando il riduttore scalda, questa lacca si ammorbidisce un po' ed il bilanciere riesce a muoversi, ma il funzionamento è a "salto di canguro". Tenete presente che il mio è un impianto aspirato semplice , per cui con un lavoretto di 1 ora riesco a scollegare il riduttore, smontarlo, ripulirlo e reinstallarlo. Se fosse un moderno impianto iniettato sarebbe un casino :angry: . Da quando il problema del catrame si è manifestato ho percorso circa 100.000 km ed ho pulito il riduttore 5 volte, perchè la vettura proprio non andava più. Prima di bloccarsi, ovviamente, incominciava un po' di tempo prima ad andare male, a "bucare" in accelerazione ecc.ecc. Insomma, gli euro che occorrono per eliminare il problema sono benedetti. E' ovvio, infine, che nelle zone d'Italia dove non c'è il problema del catrame nel GPL questo filtro supplementare è quasi inutile ^_^ .
  3. Ecco le foto di un Super-Filtro produzione CGGas installato. Come ho detto in un altro post il funzionamento è tanto semplice quanto geniale. E' probabile che a breve si trovi replicato e prodotto dalle case più grandi. La CGGas non è interessata alla produzione su larga scala, ma si limita ad averlo per corredarne (a richiesta) gli impianti che installa. Pertanto è inutile chiamare per acquistarne un esemplare da montare sulla vostra vettura !!! Ecco il confronto tra alcuni riduttori di pressione intasati dal catrame presente a volte nel GLP distribuito in Sardegna ed uno che (sperimentalmente) ha utilizzato il filtro per circa 40.000 KM.
  4. I bistadio sono effettivamente più sensibili alle richieste del motore. Minimo più regolare, "passaggio" vellutato ecc.
  5. 33 ) Opel Meriva 1.6: Urbano 50% - Extra Urbano 50 % GPL 9,7 Km/lt Benzina 11,5 Km /lt. 34) Mercedes W124 200 TE (anno 1989..)Percorso extraurbano. Benzina: 10/11 km/l. GPL 8,5/9,5 km/l.
  6. quoto paro paro dal sito linkato: "Il nostro filtro è dotato di potenti magneti al neodimio N52 di ultima generazione che orienta le molecole del carburante consentendo un’ottima combustione che quasi sempre si traduce anche in una riduzione dei consumi specifici del veicolo." ..orbene premesso che l'orientare delle molecole diamagnetiche (o tuttalpiù debolmente paramagnetiche se esposte a campi fortissimi) è già di per sè piuttosto ilare come discorso (oltre che del tutto inutile ai fini della resa di combustione, visto che le redox coinvolte sono reazioni radicaliche nelle quali l'orientamento è piuttosto irrilevante) ..ma anche supponendo per assurdo che sia "vagamente verosimile" , è abbastanza ovvio che in una qualunque miscela gassosa, i moti turbolenti successivi al fantomatico orientamento (visto che dette molecole nel filtro magico ancora non si sono miscelate al comburente.. ), saranno del tutto stocastici durante il percorso rimanente (i.e. ora che la carica fresca si misceli all'aria ed arrivi in camera di scoppio..), ragion per cui detto "miracoloso orientamento" divverrebbe senz'altro del tutto aleatorio, oltre che come già detto, assolutamente inutile... Q.E.D. ..finalmente capisco chi ti ha "contagiato col morbo" della riduzione (immaginaria) dei consumi... :lol: Come primo intervento su questo forum entro a "a gamba tesa" nell'argomento del superfiltro della CG Gas. Ne ho visto uno smontato e vi posso assicurare che non c'è nessun magnete "superpotente" !!! Sentito in merito Gavinuccio Cadeddu mi ha detto che si tratta di una cosa buttata dentro nel sito per "depistare" eventuali concorrenti. Ora che di questi "superfiltri" ce ne sono già montati in giro un bel po' questa precauzione non ha più ragione di esistere e verrà rimossa quanto prima. Il principio di funzionamento è tutt'altro, molto più banale ed elementare. I più preparati lo capiranno da soli.......... Posso dire che il principio è stato sperimentato da Gavino stesso per un paio d'anni sulla sua Lexus ed i risultati sono stati egregi. Ovviamente il problema da risolvere era arrivare ad un prodotto "maturo" da omologare per essere montato legalmente. Il risultato è stato raggiunto. Credo che il problema del catrame nel GPL che intasa i riduttori di pressione e gli iniettori si presenti anche in altre Regioni, oltre alla Sardegna. E' ovvio che si corra ai ripari in varie maniere. La più diffusa è l'utilizzo di prodotti detergenti/disperdenti da introdurre nel serbatoio. Credo che funzionino bene, ma sono una schiavitù perenne. Personalmente il problema, poi, mi tocca relativamente perchè sono in grado di smontare il riduttore e ripulirlo, anche se è una seccatura. Il "superfiltro" in realtà "sposta" il problema intasamento a monte, prima del riduttore di pressione. con il vantaggio che il superfiltro funzione bene sino a che si riempie di catrame ( circa 30/35 mila km) mentre il riduttore o gli iniettori danno fastidio immediatamente, già al primo pieno sporco.
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