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Crank

Nuova Maserati Quattroporte

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Apro un nuovo topic perché l'altro ha già preso una brutta piega nei primi messaggi. Se si vuole parlare di Marchionne, di politica, di sindacati e lanciare fatwa, sarebbe un segno di civiltà ed educazione (questa sconosciuta) usare l'altro topic qui o il famoso in ALFA.

 

Maserati Quattroporte.

Le notizie sono date col contagocce, per stuzzicare la curiosità e avere un po' più di pubblicità.

 

La lunghezza a quanto mi risulta è di 5,26m, ma non ci giurerei allo stato attuale delle cose.

Dai catarifrangenti arancioni sui lati si capisce che è omologata anche in USA e i fari "quasi-full-led", visto che i proiettori sono Xeno. I sedili posteriori sono ben più curati della versione precedente. Il target è insomma un po' cambiato, è più "istituzionale", l'auto che mancava al gruppo per entrare in certi mercati. Nondimeno dalle specifiche tecniche pare che l'aspetto sportivo non sia venuto meno.

Tanto per iniziare questa pesa circa una quintalata in meno e fa un più largo uso dei cosiddetti materiali "magici" (alluminio e altoresistenziali a strafottere). Le parole della press release sono comunque impegnative: "The result is the all-new Maserati Quattroporte, a luxury sports saloon that reaches new heights in terms of performance and handling, driving enjoyment as well as respect of the world we live in: the best performance ever in the long history of Maserati’s four-door flagship saloon is matched by the unprecedented success in the quest for a more fuel efficient automobile. All this done, of course, as you may expect from Maserati, in the spirit of the most severe active and passive safety conditions". Nel resto della press la parola più ripetuta è "performance". Si vedrà una volta in moto quanto siano riusciti a mantenere gli impegni. ;)

 

Capitolo motori, prima che salti fuori il fenomeno che parla di Pentastar faccio subito notare come basti già un turbo per avere mezzo motore diverso. Se andiamo a guardare le potenze specifiche tutti i sogni di americanità vanno a farsi friggere, in USA non sanno nemmeno come si fa un turbocompresso. I motori di cui stiamo parlando sono:

 

V6 3,0 410Cv, Trazione Posteriore, v max 285km/h, 0-100 5,1s

 

V6 3,0 410Cv, Trazione Integrale, v max 284km/h, 0-100 4,9s

 

V8 3,8 530Cv, Trazione Posteriore, v max 307km/h, 0-100 4,7s

 

Il V8 3,8 lo vedremo anche sulla Ferrari California, secondo alcuni con albero piatto anziché a croce.

 

Dal 2013 vedremo anche il V6 3,0 biturbo diesel, credo intorno ai 350Cv.

 

Il cambio è un'automatico 8 marce della ZF.

 

Altro non mi viene in mente ora. :D

 

EDIT potenza diesel.

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Come vanno sti zf automobilistici???

 

In ambito camionistico mi sembra che non debbano dimostrare nulla a nessuno, sono, se non sbaglio tra i più diffusi...

 

In ambito automobilismo sportivo ci siamo?

 

Sono veloci???

 

Il v6 biturbodiesel è VM?

 

Mi piace risentire questa parola che ha significato tanto nella storia di Maserati, BITURBO...

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Se non ti dispiace rispondo al contrario. :D

Sì, il V6 diesel è il VM con testata FPT. :) Una versione biturbo di quello della Thema.

Sul cambio non ti so dire granché, soprattutto con riguardo ai camion. :D

Lo ZF è l'8 marce longitudinale usato da BMW, VW, LandRover e Jaguar.

E' un automatico classico ma, a quanto dicono, in grado di essere una seria alternativa ai migliori doppia frizione (ZF produce anche il PDK Porsche). In particolare eccelle per per comfort e flessibilità di utilizzo, soprattutto con i moderni sistemi di blocco e la possibilità di compiere scalate multiple, in pratica è rapido nelle risposte ma non ti stressa se ti trovi a gestire 500Cv nel traffico.

Come coppia, a seconda delle versioni, regge dai 250 ai 1000Nm.

Non credo sia il caso della Quattroporte, ma supporta anche applicazioni ibride e microibride.

Non so di preciso il peso di questo, ma lo ZF 9 marce (anche questo in licenza al gruppone ma per trazioni anteriori/integrali) è anche estremamente leggero (più del grosso della concorrenza anche con meno marce), se vale lo stesso per l'8... .

Fatta la somma pare un bel ferro a quel che ho trovato.

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Questa volta ti contraddico un po' ma non per pignoleria, solo per dare a cesare quel che è di cesare

Lo ZF è l'8 marce longitudinale usato da BMW, VW, LandRover e Jaguar.

E' un automatico classico ma, a quanto dicono, in grado di essere una seria alternativa ai migliori doppia frizione (ZF produce anche il PDK Porsche).

Come funzionalità non sbagli una virgola però nel paragone con i doppia frizione bisogna precisare una cosa, sulla sportività questi ultimi dovrebbero surclassarlo ma, all'atto pratico, i doppia frizione per ora hanno un po' deluso le aspettative (con le dovute eccezioni) e contemporaneamente su alcune vetture lo ZF ha raggionto livelli di efficenza impensabili fino a qualche tempo fa per un cambio a convertitore di coppia (uno dei punti di forza delle Jaguar XK è considerato proprio il cambio).
In particolare eccelle per per comfort e flessibilità di utilizzo, soprattutto con i moderni sistemi di blocco e la possibilità di compiere scalate multiple, in pratica è rapido nelle risposte ma non ti stressa se ti trovi a gestire 500Cv nel traffico.

Come coppia, a seconda delle versioni, regge dai 250 ai 1000Nm.

Fatta la somma pare un bel ferro a quel che ho trovato.

QUOTO in toto. Probabilmente l'efficenza può essere influenzata dalla personalizzazione dell'elettronica che la casa automobilistica applica e anche dal motore che ci si abbina. Ma qui entro in questioni meccaniche che vanno ben oltre la mia competenza.

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Questa volta ti contraddico un po' ma non per pignoleria, solo per dare a cesare quel che è di cesare

 

Come funzionalità non sbagli una virgola però nel paragone con i doppia frizione bisogna precisare una cosa, sulla sportività questi ultimi dovrebbero surclassarlo ma, all'atto pratico, i doppia frizione per ora hanno un po' deluso le aspettative (con le dovute eccezioni) e contemporaneamente su alcune vetture lo ZF ha raggionto livelli di efficenza impensabili fino a qualche tempo fa per un cambio a convertitore di coppia (uno dei punti di forza delle Jaguar XK è considerato proprio il cambio).

 

QUOTO in toto. Probabilmente l'efficenza può essere influenzata dalla personalizzazione dell'elettronica che la casa automobilistica applica e anche dal motore che ci si abbina. Ma qui entro in questioni meccaniche che vanno ben oltre la mia competenza.

 

L'obiezzione è giustificatissima. Stiamo parlando sempre di automatici classici con i pro ed i contro.

Sicuramente in pista, nei tempi, nei consumi ed in generale sulla carta i doppia frizione sono superiori. Se il doppia frizione è ben fatto ed l'automatico è di concezione più vecchiotta (non fatto male, basta di qualche anno fa) il doppia frizione risulta superiore in tutto.

Però su strada, quando ci si trova a gestire molti cavalli e molta coppia l'automatico è decisamente più rilassante e se è ben fatto ha anche tempi di cambiata rapidi e consumi reali non troppo dissimili da un doppia frizione.

Io mi sono limitato a prendere dati un po' qua ed un po' là, per cui immagino che quando ZF ha parlato dei confronti con il PDK si riferisse ad un uso reale di un'auto di questa categoria, non quindi di dati tecnici e/o riferiti ad una coupé.

Ricordo una vecchia prova Quattroporte vs Panamera ed i tester dicevano che su strada "non c'è nulla di meglio di un automatico a convertitore". Panamera sorprende positivamente su molti aspetti, ma gestire 500Cv con un automatico sportivo sa essere anche stressante, è per questo che esiste un pulsantino per zittire il motore, no? ;)

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Signori una nota di colore! :D

Avete letto e visto sopra, vero?

Telaio nuovo, 3 motori nuovi in vari step di potenza.

Altissima cura dei dettagli.

Però per qualcuno non è abbastanza. :D Sapete cosa non va? Schermo touch e non il rullino come le "premium" tedesche!

Quanto si può scendere nel ridicolo? :D

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PROVA NUOVA MASERATI QUATTROPORTE

 

Su Strada con la nuova Maserati Quattroporte

La berlina più veloce del mondo

 

L'ammiraglia del Tridente fa 307 orari: è il primo modello del piano di rilancio, l'anno prossimo tocca alla "piccola" Ghibli

 

(Corriere della Sera - 11/12/2012)

NIZZA - Tanti più e un paio di meno. Cominciamo dai primi: la nuova Maserati Quattroporte, in arrivo nelle concessionarie il prossimo gennaio, è più lunga di 20 centimetri rispetto alla serie precedente (misura 526 centimetri), è la berlina di produzione più veloce del mondo, è la prima auto del Tridente a essere disponibile anche con la trazione integrale ed è pure la prima (almeno dai tempi - preistorici - della gestione De Tomaso) a essere stata interamente disegnata dal Centro stile della Casa, sotto la supervisione di Lorenzo Ramaciotti e con un ideale di eleganza formale sintetizzato in tre parole: "Armonia, purezza e dinamismo. Cioè - spiega lo stesso designer - i caratteri tipici dello stile automobilistico italiano".

 

NASCE A GRUGLIASCO - I meno, in verità dei più letti al contrario, sono che pesa 100 chilogrammi meno e consuma il 20 per cento meno del modello che sta per uscire di scena (l'ultimo esemplare verrà prodotto pochi giorni prima di Natale). Ma non sono ancora finiti i motivi che spingono Harald Wester, amministratore delegato del marchio, a definire la sesta generazione dell'imponete ammiraglia modenese, lui che l'enfasi non sa neppure dove stia di casa, "la nostra rivoluzione industriale". C'è da aggiungere il dettaglio, tutt'altro che marginale, del luogo dove viene costruita: le Officine Maserati Grugliasco. L'impianto torinese, moderno ed efficiente come quello di Pomigliano, esteso per 103mila metri quadrati, con una capacità produttiva di 135 al giorno su due turni (o 200 su tre turni, tengono a precisare) e una forza lavoro che a regime sarà di 1.500 persone, dal quale nel 2013 uscirà anche la Ghibli, la "piccola" Maserati (probabile la presentazione al Salone di Ginevra, il prossimo marzo, ma certo l'inizio delle vendite dalla seconda metà del 2013 a un prezzo "abbondantemente sotto i 100mila euro", ed è al momento tutto ciò che si riesce a strappare all'ufficialità, mentre un'indiscrezione dice che il listino dovrebbe partire "da appena sopra i 70mila euro") che nasce sullo stesso pianale, accorciato, dell'ammiraglia.

 

MOTORI MADE IN FERRARI - Grugliasco è uno dei due nuovi siti della "rivoluzione" Maserati, che comunque "mantiene le sue radici a Modena, anche se il futuro la porta lontano": ancora Wester. Il quale alla domanda se la seconda fabbrica Maserati sia Mirafiori - è oggi la voce più accreditata - risponde con un enigmatico sorriso, "che - spiega - è solo un sorriso, non un'affermazione". Ma torniamo alla nuova Quattroporte. I motori, innanzitutto, prodotti a Maranello negli stabilimenti della Ferrari: "I più prestazionali di sempre", sottolinea Wester. Al debutto ci sarà solo il V8 twin-scroll 3.8 a benzina da 530 cavalli, con una coppia di 650 Nm costante tra 2000 e 4000 giri, valore che l'overboost incrementa temporaneamente a 710 Nm in un regime compreso fra 2250 e 4000 giri. Velocità massima dichiarata di 307 km/h e 0-100 orari in 4,7 secondi, che significa 0,3 secondi meno dell'attuale Quattroporte più "cattiva" la GTS. Consumo medio di 11,9 litri/100 km ed emissione di 278 g/km di CO2. L'auto pesa 1900 kg. Alla V8 si affiancherà in primavera la V6, con il motore twin-scroll 3.0 a benzina da 410 cavalli (il peso dell'auto è di 1860 kg), 550 Nm di coppia tra 1800 e 5000 giri, anche qui incrementa con overboost. Risultati: 285 orari di velocità massima e scatto da 0 a 100 in 5,1 secondi, con un consumo medio di 10,5 litri/100 km e l'emissione di 244 g/km di CO2. Sempre in primavera, l'arrivo della V6 sarà accompagnato dall'esordio della versione Q4, dotata del sistema di trazione con cui l'ammiraglia passa dalla posteriore all'integrale, con la distribuzione 50/50 tra i due assali. In ogni caso, il cambio (ZF) è a otto rapporti e cinque modalità di funzionamento: Auto Normal, Auto Sport, Manual Normal, Manual Sport e ICE. Quest'ultimo settaggio riduce la potenza di un'ottantina di cavalli per dare il massimo comfort di marcia.

 

UNA SPORTIVA TRAVESTITA - Cento chilogrammi in meno, si diceva. Un dimagrimento, nonostante le maggiori dimensioni, ottenuto con largo ricorso all'alluminio: dal cofano motore ai parafanghi laterali anteriori, dal portellone a tutta la parte anteriore della scocca. In lega di magnesio la traversa della plancia. La combinazione maggiore potenza/minor peso spiega le prestazioni di cui s'è detto, ma quello che sorprende è la disinvoltura con cui questa ingombrante (per quanto slanciata) berlina affronta la strada, anche nei passaggi più tortuosi. Una maneggevolezza dovuta alla prontezza e alla precisione dello sterzo (dal disegno, forse, un po' pesante) e all'efficacia delle sospensioni. E sostenuta dalla graffiante sonorità dello scarico, che arriva volutamente non troppo filtrata nell'abitacolo, quanto basta a ricordare che non un'ammiraglia qualsiasi si sta guidando, ma una sportiva vera. è soltanto nel misto strettissimo che la straordinaria lunghezza dell'auto si fa sentire. Oltre alla notevole abitabilità (aumentata pure questa: dietro ci sono 10,5 centimetri in più per le gambe dei passeggeri), dell'interno si apprezzano la cura artigianale delle finiture, la comodità dei sedili (vere e proprie poltrone), l'essenzialità della plancia (via tutto ciò che non serve, pochi e ben collocati comandi), la chiarezza della strumentazione e la visibilità su ogni lato. E infine i soldi, per chi si può permettere di spendere cifre a tre zeri: il prezzo della nuova Quattroporte verrà comunicato a Detroit. Ma Wester oggi dà una cifra indicativa: 145mila euro per la V8, il 20 per cento in meno per la V6.

 

 

Da notare che non si parla più di pianale di origine 300C, neanche per la Ghibli. ^_^

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E ci mancherebbe pure... :D

 

Comunque sono numeri impressionanti! :o

 

Direi che questa Quattroporte è molto diversa dalle precedenti ma nello stesso tempo mette insieme le due serie venute prima.

Fino all'ultima serie la Quattroporte era un'auto "da autista" e questa ha molto spazio e molta cura sui sedili posteriori: indubbiamente coccola chi siede dietro. L'ultima serie è stata una sportiva da guidare, e questa ha una dinamica ed una potenza da riferimento.

Una doppia anima insomma. Necessaria anche a differenziarla dalla Ghibli.

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Hanno notato la doppia anima anche in Quattroruote: http://www.quattroruote.it/notizie/primo-contatto/maserati-quattroporte-v8-le-nostre-impressioni-di-guida-sound

 

La nuova Maserati Quattroporte è un modello che sfugge un po' a tutte le definizioni: ammiraglia di sicuro, ma è più limousine o GT formato maxi? La domanda gira tutta intorno al motore, un pezzo d'arte made in Maserati, tuning by Maranello. Il V8 da 3.8 litri biturbo ha 530 cavalli e quando avrete finito di leggere non mancate di schiacciare il pulsante per sentire il rumore.

 

Pelle e legno. Il centro di Nizza, trafficatissimo e pieno di estenuanti semafori rossi fa crescere l'impazienza di muovere un po' più allegramente questi 5,26 metri di macchina, ma già questo è un test, perché c'è tutto il tempo di cominciare a guardarla da dentro. Pelli pregiate per sedili e plancia, legno per il tunnel e la fascia centrale della console, insomma un gran lavoro d'artigiano con piccole imperfezioni nella cornice intorno al grande display da 21 centimetri.

 

Abitabilità. Lo spazio, com'è prevedibile su un modello che ha un passo di 317 cm non manca, eppure il posto di guida è bello raccolto, con validi appoggi su tutti i lati: il tunnel centrale, che ospita il cambio e i selettori d'assetto, è alto e di bella presenza. Chi siede dietro è senza dubbio un privilegiato, non solo per le ovvie disponibilità economiche (il prezzo indicativo annunciato è di 145.000 euro), ma anche per lo spazio, il confort e le "coccole" a lui riservate. Le porte lunghe facilitano l'accesso.

 

Oltre 300 km/h. Finalmente il traffico si dirada e possiamo cominciare a salire verso il Col de Vence dove, si dice, molto spesso passino gli Ufo. Certo che un missile rasoterra come la Quattroporte non l'hanno mai visto: la velocità massima è di 307 all'ora e lo zero cento è sotto ai cinque secondi. Bello il matrimonio con il cambio ZF a otto marce, prontissimo ad ogni richiesta fatta coi paddles o con la leva. L'allungo del biturbo è impressionante fino ai 7.000 giri e oltre, in modalità sport.

 

Tarature specifiche. A proposito di modalità: ce ne sono ben quattro a disposizione, in un selettore accanto alla corta leva del cambio. Ice, che va bene sui fondi infidi, è l'acronimo di Icreased Control and Efficiency, e serve anche per limitare un po' i consumi di carburante. "Sport", lo dice la parola stessa, vuol dire risposta bruciante del gas, rumore del motore a palla, risposta dello sterzo. Si aggiunge una posizione "Manual" per bypassare la cambiata automatica e una modalità "occhio a quel che fai" con tutti i controlli off. La rigidezza delle sospensioni è aggiustabile separatamente da tutti gli altri settaggi. Lo sterzo va benone a bassa velocità e in manovra, l'agilità nei parcheggi e nelle aree strette è a dir poco sorprendente per una macchina così lunga e importante. In velocità rivela qualche difetto tipicamente yankee, con un certo calo della sensibilità e un forza di ritorno in certi casi inaspettata: mai lasciarlo scorrere tra le mani in uscita rapida di curva, vi potrebbe sorprendere. Tutto questo con le gomme Pirelli da 20" pollici.

 

Da Nizza, Carlo Bellati

 

Notare che lo sterzo che ha difetti tipicamente yankee di yankee non ha niente. :D

 

Quanto a Nizza, oltre ai giornalisti (tra cui quello di Quattroruote e del Corriere) c'è stato un infiltrato. ANSA http://www.ansa.it/motori/notizie/rubriche/prove/2012/12/13/Maserati-Quattroporte-super-ammiraglia-cuore-sportivo_7947140.html Estraggo:

 

NIZZA - Quale altra automobile avrebbe spinto un appassionato cinese a prendere, a sue spese, un volo per Nizza al solo scopo di vedere dal vivo il modello che andra' in vendita all'inizio del 2013? La nuova Maserati Quattroporte lo ha fatto: un imprenditore di Shanghai, dopo il lungo viaggio, si e' presentato inaspettato ad uno dei test riservati alla stampa, e' riuscito a provarla e l'ha subito prenotata per cercare di avere nel proprio garage, a fianco di una Ferrari 348, il primo esemplare che sara' consegnato in Cina.

Beato lui! :lol:

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Altri dettagli per i geek come me. :D

 

V8

3.799cm3, superquadro

alesaggio x corsa: 86,5mm x 80,8mm

rapporto di compressione: 9,5:1

530Hp @ 6.800rpm, rosso a 7.200rpm

650Nm da 2.000 a 4.000rpm, con overboost 710Nm da 2.250 a 3.500rpm ( :o)

139Hp/l e 171Nm/l sono i valori più alti della categoria

Due turbine twinscroll a bassa inerzia che lavorano in parallelo e due intercooler aria-aria

pompa olio a geometria variabile e alternatore intelligente.

TwinPhaser ed iniezione diretta: multipla, 7 fori, 200bar (praticamente un multijet2 :blink:).

V6

410 @ 5.500rpm, rosso a 6.500rpm

550Nm da 1.500 a 5.000rpm, in Normal in quest'arco di giri la coppia sale gradualmente da 500 a 550Nm

137Hp/l e 183Nm/l sono valori ad un soffio dalla V8

Peso: 1860kg; 1930kg la versione integrale.

Anche qui turbine parallele a bassa inerzia (ovviamente non twinscroll, dato che le bancate sono da 3), due intercooler aria-aria.

TwinPhaser e iniezione diretta uguale alla V8.

Idem gli ausiliari: pompa olio variabile e alternatore intelligente. :)

Cambio

ZF AT8-HP70 8 marce di cui 2 overdrive

longitudinale, adatto a trazione posteriore ed integrale

5 modalità di funzionamento:

AutoNormal, AutoSport, ManualNormal, ManualSport, ICE (Increased Control Efficiency)

In MS l'auto non cambia mai da sola neanche in kickdown

ICE migliora l'efficienza ed è adatto alle condizioni di bassa aderenza

Rispetto al vecchio 6 marce offre: +comfort +rapidità -consumi -rumore vibrazioni ruvidità

Autobloccante meccanico a controllo elettronico, trasferisce il 35% della coppia in tiro e il 45% in rilascio.

Va da sè che lavora coordinatamente all'ESP.

Trazione integrale

La press release non dice nulla oltre al fatto che è "compatta, efficiente, leggera ed agisce in 150ms"

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Bella macchina, tra l'altro i margini si fanno proprio su modelli "ricchi". Ma il lavoro lo si da in maniera diffusa con le utilitarie e sino ad ora in Fiat necchiano.

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Mha. Le auto grosse hanno un certo mercato, però i soldi vengono dai grossi numeri. Senza la Panda non esisterebbe Ferrari.

Il problema è che il mercato è un bagno di sangue. :(

Insomma non saprei se la 208 ha ancora coperto gli investimenti. :/ Mi scoccia pensare che la Punto non sia ancora stata rinnovata da zero, però capisco se hanno preferito accontentarsi della 2012 (comunque moderna) e puntare su Panda ed altri modelli più sicuri o più necessari.

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