Jump to content

metano a rischio?


Post consigliati

Niente accordo Russia-Ucraina

e Mosca taglia il gas a Kiev

Timori per le ripercussioni in Europa. Si muove la Ue

In Ungheria forniture in calo del 25%: "Passate al petrolio"

 

Questa notizia, presa dal sito di Repubblica mi fa pensare e temere circa le possibili ripercussioni sul'utilizzo del metano in Italia e su possibili aumenti e speculazioni.

 

Sono del parere che dobbiamo trovare fonti alternative se vogliamo che il nostro futuro non sia minacciato continuamente dalle vicende politiche in aree sempre a rischio e instabili, dalle quali purtroppo dipendiamo dal punto di vista energetico oltre ai rischi globali per l'ambiente.

 

Via con l'eolico, il solare, il biogas, il biodiesel, l'alcool distillato dai vegetali che darebbe una grossa mano anche all'agricoltura e potrebbe risolvere molti problemi occupazionali ed ecologici non andando ad incrementare la CO2 emessa, si costruiscano motori più efficenti invece di pensare alle prestazioni, al lusso smodato, ai tanti orpelli elettronici che ancora non si capisce se ci facilitano la vita oppure ce la complicano quando non funzionano.

 

Si razionalizzino i consumi energetici e i processi produttivi abbattendo sprechi ed inquinamento.

 

Si potenzi la ricerca sull'idrogeno e le altre energie alternative al petrolio, sottraendosi alle gabbie delle multinazionali dell'oro nero.

 

Vorrei che nella prossima campagna elettorale i nostri politici candidati si occupino di questi problemi, invece di pensare solo alla poltrona, tutti! destra, centro e sinistra.

L'energia è la vita e la sopravvivenza di un popolo e questa non ha colore politico.

 

Se mi capita di poter fare domande ad un pubblico dibattito di qualche candidato vorrei porgli queste domande e gli proporrei di firmare un contratto con il popolo che lo manda a governarlo e rappresentarlo al fine di impegnarsi ad occuparsi di questi problemi senza litigare su come spartirsi il denaro che gli mettiamo in mano con le nostre tasse, il nostro lavoro, il nostro voto.

 

Un saluto ed un augurio a tutti:

che quest'anno ci sia più consapevolezza ed attenzione al nostro futuro.

 

Max :)

Link to post
Share on other sites

Aggiungo a quanto detto da Max che, mi pare, Enrico Mattei avesse detto che sotto la pianura Padana è pieno di metano.

Link to post
Share on other sites

E' vero sotto la pianura padana c'è metano, anche nell'Adriatico, da Venezia fino a tutta la Romagna e anche più giù ci sono depositi di metano, ma attenzione, estrarli se non si studiano bene gli effetti che la subsidenza, ovvero sull'abbassamento del terreno, dovuto alla depressurizzazione indotta nel sottosuolo a causa del prelievo del gas e o dell'acqua, potrebbero provocare su dette coste e pianura.

Rischi maggiori di alluvionamento del Po' e affluenti relativi, rischi di mareggiate e anche di innescare piccoli sciami sismici di assestamento.

Basti ricordare che nel Polesine negli anni compresi fra il 1938 ed il 1950 il volume delle estrazioni fu molto modesto. In seguito aumentò notevolmente. Tra il 1950 ed il 1957 il volume delle estrazioni annue risultò rilevante, intorno ai 230 milioni di mc, mentre raggiunse il limite di 300 milioni nel periodo successivo, cioé dal 1957 al 1961. La conseguenza diretta fu che la subsidenza media del territorio deltizio del Po è risultata passare da circa 0,3 cm ogni anno dal 1897 al 1949 ai 200 ai 300 cm dal '50 al '70.

In questo ultimo periodo nella zona indicata si è innescato un fenomeno gravissimo di sprofondamento del suolo dovuto all'intenso sfruttamento dei giacimenti metaniferi.

La sospensione definitiva delle estrazioni stabilita nel 1961, ha determinato l'inizio della graduale estinzione del fenomeno, a parte la subsidenza naturale di circa 0,3 cm annuo. Le conseguenze sul territorio furono drammatiche, catastrofiche ed irreversibili. Abbassamento dei centri storici, conseguenze amplificate dell'alluvione del Polesine (1951 se non sbaglio), peggioramento delle falde d'acqua sotterranee con ingresso nelle stesse di acque marine e salmastre ecc.

Ora sfruttare intensivamente i giacimenti di gas metano a largo della costa Adriatica settentrionale potrebbe portare a serie conseguenze per la costa stessa, con innalzamento del livello marino per abbasamento del fondale, erosione delle spiagge, pericolo per le città costiere (es Venezia) e tutte le infrastrutture e attività umane in generale.

Non per fare la lezioncina di geologia ed ecologia ma solo per dire che per sfruttare le risorse che madre natura ci mette a disposizione bisogna che prima si studino non solo dove esse siano conservate ma anche come prelevarle ed usarle nel giusto modo senza causare danni pericolosi all'ambiente e all'uomo stesso.

A parte su alcuni testi di geologia e geomorfologia in uso presso i corsi di laurea in cui è previsto l'insegnamento di queste due importantissime discipline, potete riscontrare quanto riportato anche in:

http://www.gazzettino.it/speciali/polesine/cap7/art07.htm

http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/st...lazion/1083.htm

http://xoomer.virgilio.it/maxibena/news220204maxibena.htm

http://www.legambiente.com/documenti/2000/...nstrum_2000.pdf

pag 65) o fare una semplice ricerca su google con le parole subsidenza pianura padana, costa adriatica estrazione metano...

Buona serata

Max

Link to post
Share on other sites

Comunque Enrico Mattei da quel che ho capito, tramite documenti e documentari, sarebbe stato molto utile all'aprovvigionamento energetico del Paese, e forse avrebbe fatto dell'Eni "l'ottava sorella", l'Italia non avrebbe avuto semplicemente un'azienda che distribuisce petrolio e derivati ma un'azienda che ne controlla una parte come le americane inglesi e francesi, potendo dire la sua in materia invece di subire..

La nostra unica via d'uscita è valorizzare ricerca e risorse nostrane e cercare di svincolarci pian piano ma con decisione dalla schiavitù dei combustibili fossili.

 

Diminuisce il gas dalla Russia del 24% (dato di oggi) cioè il 6% del totale e si istaura un clima di paura!!! :ph34r:

 

Importiamo anche dall'Algeria, dall'Olanda, dalla Norvegia e dalla Libia. :D

 

Scopriamo inoltre dall'attuale presidente dell'Eni che l'Italia può stare con le sue scorte per 15 giorni senza approvvigionarsi!!! :o

 

Sono tranquillizzato! :blink:

 

E se sabotassero i pozzi in Arabia, Iran, Iraq, zone non certo tranquille e stabili?! :huh:

 

Con il petrolio la faccenda sarebbe ancora più drammatica. :angry:

 

D'altronde basta un uragano a far salire in alto il prezzo del greggio come la scorsa estate ed autunno.

E ancora puntiamo sul combustibile fossile? :rolleyes:

 

Da oggi cominciamo a ridurre gli sprechi, o almeno proviamoci, a partire dalla piccola realtà domestica fino alla grande industria, passando dalla nostra automobile e spingiamo perchè si ricerchino energie alternative.

 

Buona notte :)

Max

Link to post
Share on other sites

Per ora Russia e Ucraina hanno raggiunto l'accordo sulle tariffe delle forniture e quindi la situzione è tornata alla normalità, ma credo che dovremmo comunque far qualcosa per allentare la nostra dipendenza energetica dall'estero, in particolare dagli Stati più instabili politicamente, che per nostra sfortuna e per la loro storia geologica, sono anche quelli più ricchi di combustibili fossili.

Ciao a tutti

Massimo

Link to post
Share on other sites

Date un occhiata a quanto riportato da questo link:

http://www.energoclub.it/a/metano.htm#considerazioni

L'home page del sito è http://www.energoclub.it/

Appena ho un po' di tempo me lo leggo e cercherò di capire attendibilità e correttezza per quanto mi è possibile.

 

Buona notte

Max

Link to post
Share on other sites

Gazprom, il colosso russo del gas, ha deciso di ridurre il flusso di metano verso l'Europa a causa dell'eccezionale ondata di freddo che ha investito la Russia

 

"Si tratta di una misura temporanea di emergenza provocata dall'aumento del consumo di gas all'interno della Russia. I nostri clienti sono stati tempestivamente informati. Facciamo del nostro meglio per ridurre al minino il taglio e per ritornare il primo possibile al solito regime", ha spiegato un portavoce della compagnia.

 

"Secondo quanto attesta Snam Rete Gas, ieri è transitato sulla rete nazionale un volume record di combustibile, sono stati infatti trasportati 440 milioni di metri cubi. Il 55% è coperto dalle importazioni, solo il 37% viene dalle riserve nazionali."

 

"Dalla Russia arriva un terzo della totale fornitura di gas in Italia"

 

Notizia presa dal sito di Repubblica.

http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/cr.../problegas.html.

 

I segnali d'allarme ci sono :) , non aspettiamo che la scintilla diventi incendio per intervenire.

 

Buona giornata a tutti

 

Max

Link to post
Share on other sites

Approvato decreto legge sul gas

"Sacrifici" sul riscaldamento. (da Repubblica)

 

Macchè sacrifici, cominciamo a evitare gli sprechi, tipo ospedali, università (es personale) ed uffici pubblici in genere, dove a prescindere dalla temperatura il riscaldamento è sempre acceso per tutto il periodo concesso per legge, fino al paradosso che bisogna aprire la finestra per far cambiare l'aria e rinfrescarsi il cervello che altrimenti intorpidisce. Possiamo con il risparmio recuperare la quota in meno di fornitura del metano e anzi consumarne ancora meno.

Bastano piccoli accorgimenti per evitare le dispersioni di calore in casa e impostare con razionalità temperature ed orari di accensione, inoltre si investa sugli incentivi per il solare e si finanzi la ricerca per l'ottimizzazione e l'efficenza dei pannelli solari, che per ora costano troppo e non hanno un'efficenza ottimale rispetto alla superficie. Siamo il Paese del sole, perchè non lo sfruttiamo?

Ho preso in considerazione l'acquisto di pannelli solari per casa, devo valutare la spesa e l'effettivo risparmio calcolando i tempi per l'ammortamento.

Qualcuno li ha istallati a casa sua? e nel caso può quantificare il risparmio sulla bolletta del gas o della luce?

 

Se continua ad aumentare la richiesta di metano per riscaldamento e produzione di energia elettrica gli aumenti di prezzo coinvolgeranno anche il metano per autotrazione.

Link to post
Share on other sites

Concordo!!!

Link to post
Share on other sites

Penso che coi solari puoi risparmiare sull'acqua calda d'estate - niente non è, ma è molto poco confrontato al riscaldamento invernale - coi pannelli solari d'inverno al massimo ci scongeli i bastoncini findus. I fotovoltaici bene o male sono + convenienti. Fra l'altro d'estate molti si fanno la doccia fresca, cioè con acqua calda in minima parte per ovviare alla canicola, quindi il riscaldamento d'estate si accende davvero poco. Si deve lavorare per me sui combustibili solidi, tipo quelle pastiglie di segatura additivata che usano certi tipi di stufe. Per voi che siete esperti, un fuoco di legna quanto inquina?

 

Ho preso in considerazione l'acquisto di pannelli solari per casa, devo valutare la spesa e l'effettivo risparmio calcolando i tempi per l'ammortamento.

Qualcuno li ha istallati a casa sua? e nel caso può quantificare il risparmio sulla bolletta del gas o della luce?

Link to post
Share on other sites

Sono comunque del parere che i pannelli solari potranno essere resi molto più efficienti, bisognerebbe però che si investisse un po' di più nella ricerca, e assieme ad eolico, biogas, biodiesel, alcool, potranno permetterci di dipendere molto meno dai combustibili fossili sino a che non saranno messe a punto nuove tecnologie che ci permetteranno di usare l'idrogeno. Naturalmente un più efficiente e razionale utilizzo dell'energia in generale, evitando grandi ed inutili sprechi ci farà recuperare un'altra grossa percentuale.

Il bilancio energetico è pur sempre un bilancio e se utilizziamo più energia di quanto se ne può produrre, prima o poi rimarremo senza e sarà catastrofe!!! :blink:

Per quanto riguarda l'uso di combustibili solidi a base di residui o scarti vegetali, es. pellets fatti con la sansa (residuo dei frantoi), residui legnosi in genere, non posso che essere d'accordo; come fonti di energia accessorie contribuiscono a diminuire la richiesta di quelle derivanti dai combustibili fossili.

Soprattutto per l'immissione dei gas serra CO2 in particolare, mentre le emissioni dovute per esempio all'utilizzo di alcool o biodiesel, non vanno ad incrementare la CO2 totale, poichè la CO2 stessa viene consumata dai vegetali per la fotosintesi, rimessa in ciclo utilizzandoli come combustibile e poi di nuovo riassorbita se si ripianta per la produzione l'anno successivo, questo non avviene con i combustibili fossili. Bruciandoli si immette una quota prima non presente ma immagazzinata nel sottosuolo, che va ad incremetare il bilancio della CO2 che così aumenta.

Certo l'ho fatta un po' semplice, però grosso modo funziona così.

Sperando di non essere troppo pesante lasciandomi prendere da argomenti che mi stanno molto a cuore e che qualche volta ho l'onore e il piacere di portare all'attenzione dei ragazzi delle superiori o dei primi anni di Università (Agraria), bisogna evidenziare che il suolo, risorsa vitale, indispensabile per la vita sulla terra, è un grande serbatoio di stoccaggio diretto ed indiretto per la CO2, e che quando viene distrutto dalle attività umane in particolare, libera CO2 e non la imagazzina più.

 

Scusate la digressione, ma a volte è più forte di me :D .

 

Buona notte a tutti :lol:

 

Max

Link to post
Share on other sites
  • 2 weeks later...

Tratto dal sito di Repubblica (8 febbraio 2006)

http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/cr...dfinuffici.html

 

ROMA - Fiamme gialle per abbassare il riscaldamento. Il ministro delle Attività produttive Claudio Scajola ha annunciato oggi dai microfoni di Radio24 che firmerà una direttiva per inviare la Guardia di Finanza a fare controlli a tappetto negli uffici pubblici per controllare il rispetto delle misure di contenimento dei consumi energetici, a cominciare dalla riduzione della temperature del riscaldamento, fissate dal governo in seguito all'emergenza gas. "Camera e Senato devono essere i primi a rispettare il decreto: mi meraviglio che non l'abbiano ancora fatto" (io no!!! e dico che al solito predicano bene ma si comportano male), ha lamentato il ministro. (Ieri nella stanza di un Prof alla facoltà di agraria il termometro digitale segnava 24.4°C!!) Dai cittadini invece, ha poi aggiunto Scajola, è venuta "una risposta molto positiva di senso civico" (spero sia vero). E intanto l'Eni annuncia per oggi un taglio della fornitura di gas dalla Russia del 13,5 per cento.

 

"Non taglierò sull'export dell'elettricità". Il ministro ha quindi escluso per l'immediato la possibilità di fronteggiare le difficoltà nell'approvvigionamento del gas sospendendo la cessione ad altri paesi di energia elettrica ricavata da impianti a metano. "Il taglio alla vendita di energia elettrica agli altri paesi sarà l'extrema ratio e la valuteremo nei prossimi giorni", ha spiegato Scajola. (Non capisco, importiamo elettricità da altri, Francia in primis e il metano che compriamo lo trasformiamo in elettricità e lo rivendiamo??? Che razza di politica energetica è questa?)

[......................]

Pronto il piano anticrisi (???? il piano dovrebbe essere strategico e strutturato in modo tale da razionalizzare gli utilizzi sempre, evitando gli sprechi ). Al ministero delle Attività produttive, intanto si preparano al peggio. "Abbiamo pronte misure straordinarie per modulare al meglio i prelievi dalle riserve strategiche che potrebbero essere intaccate a giorni", ha detto Scajola. Tra gli interventi previsti, l'interrompibilità tecnica delle forniture di gas, la riduzione della pressione sulla rete e sugli stoccaggi, massimizzazione dell'import insieme a limiti all'export elettrico.

Io avrei un suggerimento tagli il ministro il gas e la luce ai parlamentari, non solo in aula ma a casa, così vedremo se non si decidono a fare qualcosa di concreto sul problema energetico, invece di fare le sceneggiate su stupidaggini da Vespa e affini.

 

Per fortuna ancora non hanno parlato di tagliare il metano per autotrazione ma temo per indiscriminati aumenti.....

 

Buona notte

 

Max :lol:

Link to post
Share on other sites

Date un' occhiata se avete tempo al seguente articolo di Repubblica:

http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/cr...ispaenergi.html

e poi se siete curiosi al seguente file pdf:

http://www.eligent.it/dibawatt/dibawatt_it.PDF

 

Sono sconcertato, ma se questo apparecchietto, frutto dell'italico genio funziona, perchè non lo istallano?

Se ne consumerebbe di energia in meno!

 

Nel frattempo continua lo show dei nostri politici di centro sinistra e di centro destra, tra chi la spara più grossa (qualcuno si considera anche Gesù o Napoleone, scusate ma queste due ultime mi hanno fatto capire che abbiamo proprio passato il segno! :lol: ) nelle varie trasmissioni televisive, radio e giornali.

 

Io voglio risposte concrete per il problema dell'ambiente, del lavoro, dell'energia e della sicurezza :D , le altre sono bischerate da bar dello sport o peggio processo del lunedì, anzi sono un'offesa anche per il bar dello sport :angry: .

Fanno finta di litigare per le varie cappellate e poi sono sicuro che vanno a cena insieme, e noi lo prenderemo ancora una volta in saccoccia :o .

 

Buona serata a tutti

 

Chiedo scusa per lo sfogo magari non proprio a tema!!! :huh:

Link to post
Share on other sites

Partecipa alla discussione

Puoi scrivere ora e registrarti in seguito. Se hai un account, accedi ora

Guest
Rispondi a questo topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
×
×
  • Create New...