Hyundai Ioniq, felici e connessi [VIDEO]

Una volta le auto si definivano essenzialmente per lo stile, la potenza e le prestazioni. Oggi anche attraverso la telematica e la connettività. La Hyundai Ioniq non fa eccezione, anzi ha anche qualche "obbligo" in più viste le sue caratteristiche d'avanguardia. Per questo, dopo averla scoperta nel #perchécomprarla, Andrea continua ad approfondirne i contenuti e, dopo averci spiegato come funziona l'ibrido e quali vantaggi offre, ci parla un po' della parte infotelematica della Ioniq.


Con lei dialogare è un attimo


Anche in questo la nuova Hyundai è innovazione, ma senza ostentazione e con la massima facilità di utilizzo. Il sistema della Ioniq conta infatti su uno schermo a sfioramento capacitivo da 8 pollici, leggermente rivolto verso il guidatore per facilitarne visibilità e fruizione. Non consente il "pinch-to-zoom" come gli smartphone, ma – prima Hyundai in Europa – li specchia tutti, Android o Apple che siano, permettendo di sfruttarne anche le doti vocali attraverso S-Voice e Siri. Per farlo, basta usare un pulsante sul volante, senza staccare le mani. Stabilire il contatto attraverso Bluetooth è facilissimo e anche il rapporto con i dispositivi già associati è immediato, tanto che comincia già prima di entrare in macchina. Pure la resa vocale è apprezzabile. Logica e grafica sono sempre intuitive, grazie ad un'equa ripartizione tra comandi a sfioramento e fisici, e a menu agili: si arriva allo scopo sempre in modo veloce e puntuale.


Si naviga sicuri e si ascolta bene


Stessa facilità anche nell'utilizzo della navigazione. La selezione della destinazione avviene in modo naturale mentre sono chiare grafica e cartografia, quest'ultima su scheda SD estraibile e aggiornabile gratuitamente grazie al servizio Map Care. Gratuite anche le notizie in tempo reale fornite da TomTom Live che riguardano il meteo, il traffico, gli autovelox e le ricerche per i punti di interesse. E visto che parliamo di compagnia, il sintonizzatore include anche il DAB e l'impianto audio di Infinity ha caratteristiche degne degli impianti domestici come le 8 casse, il subowoofer e l'altoparlante separato, il suono 3D e varie modalità di equalizzazione del suolo. Per sfruttare i dispositivi esterni, oltre al già citato Bluetooth, ci sono la presa aux e due USB. Quest'ultime servono anche per la ricarica, insieme alla piastra ad induzione, ampia e ben posizionata, e a ben 3 prese di corrente, tutte nella zona anteriore mentre sono assenti per quelli che siedono dietro e nel bagagliaio.


L'ibrido ha trovato la sua finestra


Lo schermo serve per vedere dietro, attraverso le chiare immagini fornite dalla retrocamera ogni volta che si innesta la retromarcia, e per vedere invece che cosa fa il sistema ibrido. Come su tutte le auto di questo genere infatti, il sistema visualizza i flussi di energia tra motore termico elettrico e batteria in modo più dettagliato del display sulla strumentazione e, premendo il tasto "Hybrid", si possono anche consultare le statistiche su stile di guida, consumo ed energia recuperata. Anche in questo caso, i tecnici coreani hanno puntato su chiarezza ed ergonomia più che sull'esaltazione di una tecnologia che pure c'è, una filosofia tipica del marchio e confermata dalla Ioniq in ogni aspetto, anche nella telematica. Per scoprire meglio anche questo lato della nuova ibrida coreana, seguite ancora una volta il video di Andrea.

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