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Isuzu nuovi Serie N e F 2026, un salto nel futuro

Una piccola rivoluzione dentro e fuori: la gamma dei commerciali leggeri, medi e pesanti Isuzu si rinnova a fondo con la settima generazione, aggiornando piattaforma, design, tecnologia, motori e persino la denominazione stessa dei modelli, ma mantenendo sempre il posizionamento che da decenni è il punto forte nell’offerta del marchio giapponese. Le famiglie della serie N, ossia i modelli M21-27 fino a 3,5 tonnellate e M29-30 da 6 tonnellate, e la serie F che copre la fascia da 10 a 14 tonnellate, si presentano quindi con il Model Year ‘26 dando vita a un’offerta rinnovata esteticamente, ampliata e migliorata nell’efficienza, nel comfort e nella flessibilità.

La piattaforma I-MACS

Le novità degli autocarri Isuzu 2026 si riassumono nel concept che ha guidato lo sviluppo di questa nuova generazione, la settima nella fortunata dinastia della Serie N e derivati (noto come “Elf” sul mercato giapponese) chiamato I-MACS.
Questa base modulabile e scalabile è stata sviluppata per migliorare gli standard di economia nei consumi e quindi riduzione delle emissioni inquinanti, abitabilità, sicurezza e connettività, “vestita” con un nuovo design così da dare vita a una gamma, appunto, ampliata specialmente nella fascia intermedia da 6 e 7,5t.
All’atto pratico, questo si traduce in linee più accattivanti, che portano con sé anche una nuova identità stilistica, con un abitacolo che introduce il concetto di “ospitalità”, un telaio più robusto di sezione maggiorata, sistemi di sicurezza attiva di ultima generazione e un migliorato livello di efficienza meccanica rappresentato in particolare dal nuovo cambio a doppia frizione ISIM 9 marce che equipaggia come opzione i motori M27, M29 e M30.

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La gamma M21-M27

Discendente diretta dei classici modelli leggeri Isuzu, la serie M21-27 Generation 2 da 3,5 tonnellate di MTT è la proposta di partenza ma concentra già in sé tutte le innovazioni. Si articola su cinque modelli, di cui quattro sono varianti dell’M21, il best seller della famiglia equipaggiato con il motore Diesel 1.9 da 120 CV e il cambio automatico Aisin a 6 marce. Su questo sono offerti gli allestimenti T e TT, rispettivamente base e “full” (con “Pack Safety 2”, specchi elettrici riscaldati, bracciolo, freno di stazionamento elettrico e i fanali a Led), entrambi declinati anche nella variante “Heavy”, per impegni più gravosi, che si distingue per il differenziale maggiorato da 292 mm. Questi modelli possono avere fino a tre misure di passo da 2.500 a 2.760 fino a 3.360 mm, e con ruote posteriori singole o gemellate. In questi giorni viene reintrodotto anche la versione con cambio manuale e verso la fine dell’estate verranno introdotti nuovi accessori di sicurezza e comfort.
Oltre agli accessori già menzionati dell’allestimento TT, che sono inediti rispetto alla precedente generazione, M21 generazione 2 offre anche un nuovo quadro strumenti semidigitale, una radio DAB con Bluetooth e a richiesta display da 6,8” e compatibilità Android Auto/Apple Carplay, un volante più grande con comandi e regolazione anche in profondità, più vani portaoggetti.
Al vertice del listino c’è invece il modello M27, che monta un motore da 3,0 litri e 150 CV abbinato al nuovo cambio doppia frizione ISIM a 9 rapporti (per ora l’unico ordinabile) oppure a un manuale a 5 rapporti. Questo modello è disponibile con tutti e tre i passi ma esclusivamente nell’allestimento TT Heavy e si distingue anche per le sospensioni anteriori a balestre paraboliche anziché indipendenti.
Tutta la gamma monta una nuova cabina da 1.810 mm disegnata per soddisfare le nuove normative sulla sicurezza in caso di urto, e per questo dotata di un frontale più prominente, allungato di ben 290 mm e dunque con uno sbalzo portato da 1.110 a 1.400 mm, che include una crashbox per assorbire gli impatti.
Sul piano della sicurezza, vale la pena di menzionare i dispositivi attivi perché arrivano con un inedito sistema sensoriale basato su telecamere: ne fanno parte l’allarme superamento delle linee di carreggiata LDW, l’anticollisione AEBS con frenata automatica di emergenza, il monitoraggio dell’attenzione del conducente DDAW. Ci sono anche sistemi di sicurezza che impediscono manovre pericolose, come il Reversing Motion, che supervisiona le manovre in retromarcia, e il Moving Off Information System che informa quando il veicolo davanti a noi è ripartito. Con il “Pack Safety 2”si aggiungono funzioni avanzate come l’AEBS Intersection che riduce il rischio di collisioni negli incroci controllando anche i dintorni.

Gli M29 e M30

La gamma “intermedia” della nuova serie N è composta da appena tre modelli, quattro considerando che uno prevede anche una variante di motore.
Si parte dal nuovo M29 da 6,0 tonnellate, che sostituisce in un sol colpo i precedenti M55 e P65. Le sue caratteristiche sono in gran parte comuni all’M27, comprese cabina, motore 3.0 e cambio doppia frizione ISIM a 9 rapporti, ma il telaio è ancora più robusto e offre due misure di passo, 2,.750 e 3.345 mm.
Sopra l’M29 si colloca il nuovo M30 da 7,5 tonnellate, offerto nelle varianti normale e Crew a cabina allungata, che vanno a sostituire i precedenti P75 e P75 Crew. Nel dettaglio, l’M30 offre due motorizzazioni, il 3.0 da 150 CV abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti oppure all’ISIM a doppia frizione a 9 rapporti oppure il 5.2 da 190 CV che si può avere con due cambi a 6 marce, manuale oppure robotizzato. Qui le misure di passo proposte sono addirittura quattro, e vanno da 2.765 a 4.475 mm. A fine estate verrà introdotta anche una variante da 175 CV con cambio DCT al fine di migliorare coppia e prestazioni
Il modello M30 Crew a doppia cabina è invece disponibile soltanto con la motorizzazione più alta e il passo più lungo da 4,4 metri.

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La serie F

Top di gamma della famiglia degli autocarri Isuzu è la rinnovata Serie F che copre la fascia 10-14 tonnellate di MTT. Dotato di una cabina che mantiene la larghezza di 2.195 mm ma completamente ridisegnata, consente però di montare allestimenti con larghezza aumentata a 2.600 mm grazie alla novità dei fari a Led con lampada supplementare che consente una corretta valutazione dell’ingombro anche con una sagoma più ingombrante. Anche qui l’interno è arricchito con nuovi strumenti digitali da 7”, pacchetto sicurezza completo, nuovo volante multifunzione e sedile molleggiato ad aria.
La serie F comprende quattro modelli, F10, F11, F12 e F14, tutti dotati del motore 5.2 portato però a ben 240 CV di potenza e con allestimento unico. F10 e F11, così chiamati perché offrono rispettivamente 10 e 11 tonnellate di MTT, condividono i cambi a 6 marce, manuale o robotizzato, le sospensioni meccaniche (con differenziale bloccabile) o pneumatiche, e quattro misure di passo da 3,4-3,7-4,0 e 4,6 metri. In più l’F11 offre un ulteriore interasse extra da 4,9 metri. Stesso discorso per gli F12 e F14 da 11,9 e 14 tonnellate: anche per loro le opzioni per motore/cambio e sospensioni sono le stesse degli altri modelli, mentre per il passo si può scegliere tra 3,7, 4,3, 4,9 e 5,3 metri.

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