Come funzionano le pasticche dei freni che puliscono l’aria in città
La mescola delle ATE Ceramic di Continental limita al massimo l’usura dei dischi e le polveri sottili, garantendo performance al top

Transizione ecologica non significa solo auto elettrica. Abbraccia un concetto più ampio, che si sta diffondendo a 360 gradi nel mondo automotive permeandone ogni settore. Continental ha messo a punto ad esempio un nuovo tipo di pastiglie frenanti sviluppate con un occhio molto attento alla sostenibilità.

Sono realizzate dalla ATE, specialista in freni di proprietà dell’azienda tedesca. Perché sono amiche dell’ambiente? Perché possono vantare una bassissima emissione di polveri sottili, potendo offrire così un importante contributo per la qualità dell’aria. Grazie a un’usura nettamente inferiore alle pastiglie freno standard, garantiscono inoltre percorrenze più lunghe, con vantaggi che si ripercuotono anche sui costi di manutenzione.

Sicurezza al top

Il segreto delle nuove pastiglie ATE Ceramic sta nella particolare mescola che in fase di frenata crea una sorta di pellicola, chiamata “transfer film”, che protegge il disco da un’usura eccessiva. Anche per questa componente, quindi, l’uso delle nuove pastiglie garantisce una maggiore durata, con costi di sostituzione e smaltimento più diradati nel tempo. Le pastiglie ATE Ceramic sono disponibili in aftermarket e grazie all’elevata potenza frenante forniscono la stessa sicurezza offerta dal primo impianto, con in più anche una maggiore silenziosità d’esercizio.

A conferma del fatto che sono estremamente sicure ed efficaci, le pastiglie hanno vinto uno speciale confronto tra diversi sistemi frenanti condotto dalla ADAC, associazione tedesca che oltre ad essere il più grande ente motoristico d’Europa svolge un importante compito nella promozione della sicurezza stradale nella tutela dei consumatori.

L’ideale per l’auto elettrica

Per comunicare anche visivamente l’innovazione che c’è dietro alle pastiglie ATE Ceramic, Continental ha deciso di presentarle con un packaging dedicato. “Durante lo sviluppo del design del nuovo packaging abbiamo voluto combinare il vecchio con il nuovo - afferma Francesco Aresi, Head of IAM and Special Vehicles in Continental Aftermaket Italia - caratteristiche ben note, come il blu ATE non solo rimangono, ma saranno ancora più predominanti. Inoltre, su prodotti innovativi come le pastiglie ATE Ceramic, che sono il nostro fiore all’occhiello, abbiamo voluto far risaltare in modo particolare l’immagine sulla confezione”.

Le pastiglie ATE Ceramic sono adatte a qualsiasi tipo di vettura e si sposano particolarmente bene con la filosofia di chi guida in elettrico, perché contribuiscono esse stesse a ridurre l’impatto ambientale di un veicolo in molti modi. Prima di tutto, come detto, per la minor usura, che porta con sé anche benefici “meno scontati”. Riducendo sensibilmente la quantità di polveri emesse, infatti, sporcano meno i cerchi e la parte bassa della carrozzeria. Questo comporta anche una riduzione dei lavaggi dell’auto, con un beneficio sull’ambiente sia in termini di consumi energetici sia di utilizzo di prodotti chimici per la pulizia.

Infine, come detto, le pastiglie ATE Ceramic sono particolarmente silenziose. E su auto in cui il rumore è molto basso vista l’assenza di un motore a combustione interna, tutto ciò che concorre al comfort acustico assume un’importanza fondamentale.

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