Lexus ES 300h, il premium che non segue la moda

Prima di mettermi al volante di un’auto che non ho mai guidato mi piace sempre guardarmi le foto. Mi creo un’aspettativa e mi piace poi vedere se viene rispettata. Il design della nuova Lexus ES mi ha comunicato immediatamente un senso di modernità, di tecnologicamente avanzato. Doti fondamentali, se confermate, quando te la devi vedere con Audi A6, BMW Serie 5 e Mercedes Classe E. L’ho verificato di persona sulle strade attorno a Malaga.

Com’è fuori

Rispetto alle tre appena citate, è decisamente più snella. Se le tedesche sembra quasi che vogliano far valere la propria stazza, la ES al contrario pare sia disegnata per dissimulare i suoi 4 metri e 97. Quanto ai dettagli, il frontale è solcato dall’immancabile calandra a clessidra, che può piacere o meno, però dà sicuramente un tocco forte di personalità.

Test drive Lexus ES 300h

Com’è dentro

La qualità dei rivestimenti non si discute e il design, per quanto “tormentato” da molti piani sovrapposti, è personale e riuscito. Quanto all’infotainment, il display centrale è king size: 12,3 pollici. Soprattutto, in Lexus sono rimasti praticamente gli unici a non cedere al touchscreen. Le funzioni si comandano tramite il solito touchpad posizionato nel tunnel centrale, il che, ancora una volta, dà una personalità tutta sua all’abitacolo della ES, ma non è il massimo dal punto di vista dell’immediatezza d’uso.

Test drive Lexus ES 300h

Piacere di guida

La base è la piattaforma GA-K, a trazione anteriore, messa a punto con un obiettivo che è diventato quasi un’ossessione: il mas...