Bmw Serie 5

La BMW ci riprova. Dopo la presentazione della Serie 7, con le sue linee, disegnate da Chris Bangle, innovative e diciamolo pure, tormentate, dopo il debutto della Z4, che ha accantonato lo stile retrò della Z3 con linee più spigolose e muscolose e un frontale stretto parente di quello dell'ammiraglia, ecco svelata al pubblico la nuova Serie 5, un modello fondamentale nella storia del marchio bavarese, che sostituisce la versione presentata nel 1996. Anche la nuova Serie 5 porta la firma di Chris Bangle, e basta uno sguardo per trovare numerose affinità con la Serie 7. Stavolta tuttavia si è osato di meno, anche se non si può fare a meno di notare che la parte posteriore della vettura puo' apparire ancora piuttosto "sofferta" esteticamente e, soprattutto nel taglio dei gruppi ottici, ricorda molto certi modelli giapponesi alto di gamma. Il frontale invece è riuscito molto meglio e riporta in pieno i nuovi tratti del family feeling della casa tedesca.

Lasciati da parte i giudizi estetici, che rimangono pur sempre soggettivi, è doveroso dire che la nuova Serie 5 non è nuova solo nella linea, ma anche, e soprattutto, nei contenuti. Tra le numerose innovazioni tecnologiche presentate, la più importante è forse rappresentata dalla sterzo attivo (Active Steering), optional sull'intera gamma, che assiste il guidatore in modo diverso a seconda della velocità, grazie alla presenza del cosiddetto "meccanismo sterzante a sovrapposizione", che genera un'azione sterzante positiva o negativa che va a sommarsi a quella del conducente. A velocità inferiori ai 120 Km/h , l'azione sterzante è positiva, e di conseguenza aumenta l'angolo di sterzata, permettendo manovre di parcheggio più rapide e confortevoli, e garantendo una guida più precisa (e meno faticosa) nelle strade tortuose, o nelle strade strette di città. Superati i 120 Km/h, l'azione sterzante supplementare diventa negativa, rendendo lo sterzo meno diretto, per compensare l'aumento fisico della sensibilità associato all'aumento della velocità. L'intervento dell'Active Steering si rivela prezioso anche in condizioni di scarsa aderenza, o comunque in quelle situazioni in cui entra in funzione il DSC (Dynamic Stability Control), nome dato dalla casa bavarese al proprio correttore di stabilità. Il DSC è abbinato al DTC (Dynamic Traction Control), che controlla la stabilità in casi di aderenza critica, ad esempio causata dalla presenza di neve o ghiaia. A richiesta è disponibile il Dynamic Drive, che si oppone alla tendenza al coricamento laterale in curva. Molto interessanti sono anche i fari bi-xenon autoadattativi, offerti in opzione, che seguono fedelmente la traiettoria della vettura, sulla base di parametri come l'angolo di sterzata e la velocità. Sulla nuova Serie 5 è inoltre disponibile l'ACC (Automatic Cruise Control), che non soltanto controlla la velocità massima, ma controlla il mantenimento della corretta distanza di sicurezza dalla vettura che ci precede, grazie all'ausilio di un radar posto sul frontale. Altro optional di tipo aeronautico è l'Head-Up Display, che permette di proiettare sul parabrezza le principali informazioni, come la velocità massima, i messaggi del check control, i valori impostati per il cruise control e, se presente, le indicazioni del navigatore satellitare, evitando al conducente inutili distrazioni. Terminiamo la carrellata delle novità di carattere funzionale con il dispositivo che misura costantemente la pressione dei pneumatici e avvisa il conducente, con segnali visivi e acustici, in caso di scarsa pressione e con il park distance control, che fornisce informazioni visive oltreché sonore.



La nuova Serie 5 è più grande del modello precedente. La lunghezza è aumentata di 66 mm, raggiungendo i 4,84 m; la larghezza è di 1,846 m; l'altezza di 1,468 m; il passo è di 2,888 m, 62 mm più della versione precedente, a tutto vantaggio del confort e della stabilità. Il bagagliaio ha una capacità di 520 litri (rinunciando alla ruota di scorta si raggiungono i 555 litri); il serbatoio di carburante ha una capacità di 70 litri. Pur essendo cresciute le dimensioni il peso è tuttavia diminuito, grazie al massiccio uso dell'alluminio nella realizzazione della carrozzeria, a tutto vantaggio di consumi ed emissioni inquinanti. All'interno troviamo molte novità. Innanzitutto la plancia ha perso la caratteristica inclinazione verso il pilota, permettendo anche al passeggero di utilizzare agevolmente i comandi presenti sulla console centrale ove, proprio come sulla Serie 7, è presente la manopola centralizzata dell' i-drive, oggetto di feroci critiche da parte degli utenti, che permette di impostare le varie funzionalità offerte dalla vettura. Tra gli equipaggiamenti di serie ricordiamo il climatizzatore automatico con controllo adattativo della temperatura di evaporazione, a vantaggio del benessere degli occupanti, l'autoradio con cd player e i sedili a regolazione elettrica, e sul fronte della sicurezza l'ABS, gli airbag frontali e laterali per testa e torace, le cinture di sicurezza anteriori pretensionate con limitatori di carico, i poggiatesta anteriori attivi, gli airbag ad azione differenziata a seconda dell'entità dell'impatto e della presenza o meno di occupanti sui sedili. I freni sono a disco autoventilanti sulle quattro ruote, con dischi da 310 mm di diametro all'avantreno e 324 al retrotreno.

Tra gli optional ricordiamo il parabrezza atermico che riflette i raggi solari e riduce la temperatura dell'abitacolo, il sistema di navigazione satellitare con dvd, il telefono cellulare con interfaccia Bluetooth, e un'ampia gamma di scelte per quel che riguarda l'impianto audio. L'inizio delle vendite è previsto per Luglio e per quella data saranno disponibili tre motori, che corrispondono ad altrettante versioni. La versione d'accesso è la 520i, che adotta un motore 6 cilindri, 4 valvole per cilindro, con cilindrata di 2171 cc, potenza massima di 125 KW (170 CV) e coppia massima di 210 Nm. La 520i accelera da 0 a 100 Km/h in 9 s e raggiunge una velocità massima di 230 Km/h; il consumo nel ciclo combinato è di 9 litri per 100 Km, nel ciclo urbano è di 13 litri /100 Km, nel ciclo extraurbano è di 6,8 litri / 100 Km. Un gradino più su c'è la 530i, equipaggiata anch'essa con un motore 6 cilindri, 4 valvole per cilindro, con cilindrata di 2979 cc, che vanta una potenza massima di 170 KW (231 CV) e una coppia massima di 300 Nm, accelera da 0 a 100 Km/h in 6,9 s, e raggiunge una velocità massima di 250 Km/h. Il consumo è di 9,5 litri / 100 Km nel ciclo combinato, di 14,1 litri / 100 Km nel ciclo urbano e di 7 litri / 100 Km nel ciclo extraurbano. La terza versione, che probabilmente sarà la preferita dai clienti italiani, è la 530d, equipaggiata con un turbodiesel 6 cilindri common rail, con cilinrata di 2993 cc, potenza massima di 160 KW (218 CV) e coppia massima di 500 Nm. La 530d accelera da 0 a 100 Km/h in 7,1 s, raggiunge una velocità massima di 245 Km/h e consuma nel ciclo combinato 6,9 litri /100 Km, nel ciclo urbano 9,5 litri / 100 Km, nel ciclo extraurbano 5,5 litri / 100 Km. Entrambi i motori a benzina rispettano già la normativa Euro4, e sono dotati del sistema bi-VANOS che comanda l'apertura delle valvole, e ha permesso un aumento di coppia di 100 Nm/litro nell'intervallo 3500 - 4500 giri: ora il 90% della coppia è disponibile tra 1500 e 6000 giri; il diesel common rail è invece omologato Euro3. Tutte e tre le versioni sono equipaggiate con un cambio meccanico a sei rapporti, in opzione è possibile ottenere un automatico a sei rapporti, che offre la possibilità d'inserire manualmente le marce in modo sequenziale. In autunno saranno commercializzate altre due versioni: la 525i, con motore da 2,5 litri, potenza massima di 141 KW (192 CV) , coppia massima di 245 Nm, e la 545i, con motore V8 di 4,4 litri, potenza massima di 245 KW (333 CV) e coppia massima di 450 Nm, caratterizzato dall'utilizzo del moderno sistema di alimentazione VALVETRONIC.

La nuova BMW conferma ancora una volta il prestigio e l'eccellenza tecnologica del marchio che porta sul cofano. L'unica riserva, neanche a dirlo, è la linea: riusciranno i puristi dello stile BMW ad accettare la nuova creatura di Bangle? O forse chissà, la nuova linea, dimenticata l'austerità del passato, attirerà nelle concessionarie BMW molti nuovi clienti, provenienti da altre case automobilistiche, il che, inutile negarlo, è proprio ciò che sperano gli uomini del marketing BMW.

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